Gorzegno — Per le vie della città

Gorzegno magica: Musica, spettacoli e una notte di festa

Arte, musica, teatro, danza, incontri e attività per tutti i gusti a Gorzegno

da sabato

05 Settembre 2026

alle 17:00

a sabato

05 Settembre 2026

fino a tarda notte

Torna Gorzegno Magica, il festival che porta nel paese forme diverse di arte e cultura: musica, teatro, circo, danza e performance, ma anche letteratura, incontri, mercati, attività per le famiglie e momenti dedicati al benessere.

L’edizione 2026 ruota attorno al tema “Altrove. Ritrovarsi in altri luoghi”, un invito a guardare le cose da una prospettiva diversa grazie all’arte, alle storie, alla musica e al paesaggio.

Per due giorni Gorzegno si trasforma in un luogo tutto da vivere attraverso attività e spettacoli, ma non solo! Per tutto il fine settimana sarà possibile attraversare la Via delle Sibille, tra tarocchi, rune, rituali, magia e saperi antichi e incontrare gli espositori del festival!

Saranno inoltre visitabili le mostre “PortrAIts” di AISM, dedicata all’incontro tra arte, intelligenza artificiale e identità, e “Safe Places / Spazi Sicuri” di Fabio Orioli, installazione ospitata nella Cappella di San Martino nell’area del Castello.

E naturalmente Gorzegno Magica è anche un’occasione per mangiare, bere e stare insieme: sabato sera e domenica a pranzo e a cena, il prato ai piedi del Castello ospiterà la Pro Loco e i food truck, per vivere il festival senza fretta, tra uno spettacolo e l’altro.

La giornata di sabato

Già dal pomeriggio di sabato Gorzegno Magica si accende, trasformando il paese in un grande palcoscenico a cielo aperto, tra funambolismo, circo, teatro, letteratura, musica, performance e spettacoli di fuoco.

Il programma

L’apertura del festival è affidata a Giulia Cammarota con Sul filo dell’Altrove: uno spettacolare attraversamento funambolico sopra la piazza accompagnato dalla musica e dai movimenti del collettivo PoEM.

A seguire la maratona fenogliana Un giorno di fuoco, a cura del Centro Studi Beppe Fenoglio, e Da cosa nasce cosa di Circo Puntino, uno spettacolo di teatro-circo, comicità e acrobatica.

Il festival si sposta al Castello con Maurizio Carucci, musicista, autore, agricoltore e frontman degli Ex-Otago con il suo spettacolo Non esiste un posto al mondo: un dialogo con Erica Nava del collettivo PoEM sul rapporto con la terra, le aree interne, il paesaggio e la ricerca di altri modi possibili di vivere e abitare i luoghi.

Carucci interpreterà anche brani del proprio repertorio e degli Ex-Otago, accompagnato dalle coreografie e dalle performance di PoEM.

Intanto il festival continuerà nel prato con I Cantastorie della Compagnia Magog, tra teatro popolare, fiabe e partecipazione, e con la performance di fuoco di Heriel Fire.

Verso tarda serata il prato ai piedi del Castello diventerà il palco dello Zefiro Summer Tour, concerto a cura di TÄRA cantautrice italo-palestinese tra le voci più originali della nuova scena italiana.

Un intreccio di pop contemporaneo, R&B e sonorità del Mediterraneo orientale, che trasforma il concerto in un viaggio tra culture, radici, identità e appartenenze: una delle interpretazioni musicali più intense del tema dell’Altrove.

E dopo il concerto, Gorzegno continua a ballare: a chiudere la prima giornata sarà il DJ set di Radio Fujot, tra musica italiana, contaminazioni ed elettronica.

Organizzato da

Comune di Gorzegno

Inizia

05 Settembre 2026

alle 17:00

Finisce

05 Settembre 2026

alle 00:00

Come partecipare

Biglietti giornalieri, a partire da:

  • 11,00€ Biglietto Sabato 5 settembre
  • 16,50€ Biglietto Sabato + Talk con Maurizio Carucci

Pass festival, a partire da: 

  • 16,50 € Pass Festival – 2 Giorni
  • 24 € Pass Festival – 2 Giorni + Talk con Maurizio Carucci

L’ingresso è gratuito per tutti i bambini e ragazzi fino ai 18 anni, per le persone con disabilità e, ove previsto dalla normativa o dalle condizioni di accesso, per l’eventuale accompagnatore.

Indirizzo: Gorzegno, CN, Italia

Comune di Gorzegno

Pochi ruderi che spuntano da una collinetta rivelano la storia antica di questo piccolo paese di fondovalle Bormida. Questo paese ha nome di origine latina: deriva da “Cohors Aenni”, il presidio di Ennio, un centurione romano distaccato in questa zona. Dell’antico castello fatto erigere nel 1500 da Alfonso Del Carretto rimangono pochi ruderi.