Villadeati — Chiesa di San Remigio
Germinale: Simone Giuliana
Un lavoro che trasforma il cammino in linguaggio artistico, intrecciando esperienza personale e sguardo poetico sul quotidiano
da sabato
27 Settembre 2025
alle 10:30
a domenica
28 Settembre 2025
alle 19:00
Germinale, in aggiunta alle varie mostre dislocate nelle numerose sedi espositive, ha previsto di realizzare un programma di Residenze d’Arte.
Gli artisti in Residenza saranno presenti per tutta la durata dell’evento trasformando gli spazi assegnati in studi d’artista e atelier, in luoghi di invenzione e creazione in cui accogliere il pubblico e i visitatori.
Il cammino come metodo
Il cammino, inteso sia come paesaggio attraversato sia come esperienza interiore, è al centro della ricerca di Simone Giuliana.
Nei suoi lavori il passo diventa raccolta di materiali e pensieri, processo creativo e occasione di apertura a nuove epifanie.
Microcosmi quotidiani
Le opere si nutrono dei microcosmi che scorrono davanti allo sguardo ogni giorno: fili invisibili che legano al mondo e che, talvolta, rivelano la presenza del sacro nel quotidiano.
Questo avviene in quel “recinto misterioso” in cui la natura si manifesta all’improvviso, creando connessioni tra scienza, letteratura e visione poetica.
Linguaggi e materia
Le sculture e i lavori grafici dell’artista nascono come diari visivi, tentativi precari ma intensi di tradurre sensazioni ed emozioni.
Ogni opera è una forma di narrazione intima, in cui il gesto manuale incontra la tensione di un pensiero che si muove tra concretezza e suggestione.
Location
La chiesa barocca di San Remigio, edificata nel Cinquecento e trasformata nel Settecento, si presenta con una facciata elegante e ormai segnata dal tempo, dove l’intonaco caduto lascia emergere la trama del laterizio.
L’interno, spoglio e sobrio, è oggi sconsacrato e utilizzato come spazio per attività culturali, ospitando mostre e incontri che ne mantengono viva la funzione comunitaria.
Il festival
Germinale è un festival di arte contemporanea che prende forma come mostra diffusa, portando opere e installazioni dentro borghi storici, palazzi antichi, chiese sconsacrate e paesaggi del Monferrato.
L’esperienza non si limita alla visione: accanto alle esposizioni trovano spazio performance, residenze artistiche, workshop e pratiche partecipative che invitano il pubblico a un incontro attivo con l’arte.
Il tema
L’edizione 2025, in programma dal 12 settembre al 12 ottobre, è dedicata al tema dell’alimurgia.
Il termine, nato nel Settecento, indica l’uso delle piante selvatiche commestibili come risorsa in tempi di carestia.
In chiave artistica diventa una metafora che richiama la resilienza, la capacità di valorizzare ciò che nasce ai margini, la riscoperta di saperi antichi e di forme di vita spesso invisibili.
Un intreccio tra arte e territorio
Ogni artista dialoga con un luogo preciso, facendo emergere le relazioni tra opera, paesaggio e memoria collettiva.
Il festival diventa così un invito a percorrere i borghi del Monferrato in chiave nuova, dove l’arte contemporanea si intreccia con la storia e con la natura che da sempre definiscono il territorio.
Organizzato da
Quasi Fondazione Carlo Gloria APS
Inizia
27 Settembre 2025
Finisce
28 Settembre 2025
Come partecipare
Ingresso libero
Orari
Tutti i weekend dal 12 settembre al 12 ottobre dalle 10:30 alle 19:00
Indirizzo: Via San Remigio, 2, Villadeati AL, Italia