Savigliano — Crosâ Neira di Piazza Misericordia

Festival del Rumore: la vita di chi resta

Un memoir di straordinaria gravità sulla perdita per suicidio, che esplora dolore, senso di colpa e il potere salvifico della scrittura, proposto da Paolo Cognetti per il Premio Strega 2023

da giovedì

10 Ottobre 2024

alle 21:00

a giovedì

10 Ottobre 2024

alle 23:00

Fare rumore sulla cultura della salute mentale è un’urgenza tangibile del nostro tempo.

Per gettare luce sulla consapevolezza e continuare a fare sensibilizzazione e prevenzione, torna per la sua terza edizione il Festival del Rumore, rassegna organizzata da “La Voce di Elisa” in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale (10 ottobre).

Un festival diffuso, capillare, che mira a promuovere la consapevolezza e la difesa della salute mentale, contrastando lo stigma sociale che ne deriva.

La vita di chi resta

Con

Matteo B. Bianchi, autore del libro

e con

Dott.ssa Paola Isaia, psicologa e psicoterapeuta CSM Savigliano ASL CN1

Modera

Vanna Pescatori giornalista de “La Stampa”

Giovedì 10 ottobre alle 21:00, alla Crosâ Neira di Piazza Misericordia a Savigliano, il terzo incontro.

Iniziativa realizzata in collaborazione con CSV Cuneo.

Temi

Ciò che stiamo consegnando nelle mani di chi legge è un dono, sì, ma un dono di straordinaria gravità.

Eppure, ognuna di queste pagine contiene un germe di futuro, la testimonianza di come, persino nelle pieghe di un dolore indicibile, la scrittura possa ancora salvare.

Proposto da Paolo Cognetti al Premio Strega 2023 con la seguente motivazione:

Si tratta di un memoir sulla perdita – per suicidio – di una persona amata, sul dolore, il senso di colpa e la solitudine che ne derivano, tra i più intensi e nitidi che io abbia letto.
È anche un testo sul potere salvifico della scrittura, e uno di quei libri che danno un senso e un compimento all’intero percorso di un autore, come se fossero lì ad aspettarlo fin dall’inizio

Il festival

In linea con l’obiettivo dell’associazione, si intende radicare nel territorio una cultura del benessere psichico, creando spazi dedicati all’ascolto, all’intervento, alla condivisione, all’immaginazione e alla costruzione.

Da tre anni il Festival si è affermato nel panorama culturale del cuneese.

Festival nato per far incontrare la cittadinanza con esperti, autori e associazioni che offrono il loro contributo per conoscere da vicino la realtà del disagio mentale, in tutte le sue sfaccettature e declinazioni.

Dal 2 al 20 ottobre, nelle quattro città coinvolte – Savigliano, Saluzzo, Fossano e Bra – il Festival presenta 6 eventi, incontri, presentazioni, spettacoli, percorso campestre e serata musicale.

Organizzati anche con la collaborazione del Centro di Salute Mentale di Savigliano-Fossano e Saluzzo, del Dipartimento Interaziendale di Salute Mentale della ASL CN1, e con il supporto dei quattro Comuni ospitanti.

Dice del festival Mara Barcella, psichiatra referente del “Progetto Giovani” dell’ASL CN1 e vicepresidente de “La Voce di Elisa”:

Il Festival del rumore è un viaggio collettivo per rompere il silenzio e costruire una comunità più forte e consapevole, dove la salute mentale non è solo difesa, ma valorizzata e celebrata come parte integrante del nostro benessere.
Attraverso incontri ed esperienze condivise cerchiamo di creare insieme un futuro in cui ognuno possa sentirsi accolto, compreso e sostenuto

Organizzato da

La Voce di Elisa

Inizia

10 Ottobre 2024

alle 21:00

Finisce

10 Ottobre 2024

alle 23:00

Come partecipare

Ingresso libero senza prenotazione

Verrà rilasciato attesto di partecipazione

Indirizzo: Chiesa cròsa neira, Via Ruffini Gattiera, Savigliano, CN, Italia

Crosâ Neira di Piazza Misericordia

Chiesa cròsa neira, Via Ruffini Gattiera, Savigliano, CN, Italia
Direzioni ↝

La Voce di Elisa

“La Voce di Elisa”  nasce dall’incontro di due storie: la storia di Elisa, che ha sofferto e ha combattuto perché la sua voce fosse ascoltata, e la storia del Progetto Giovani, programma di intervento precoce in età adolescenziale e giovane adulta del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL CN1. Da questo incontro è nata una nuova storia, che vuole radicare sul territorio la cultura del benessere psichico affrontando i problemi e le dinamiche insite del periodo adolescenziale e della prima età adulta.