Santo Stefano Belbo — Chiesa SS. Giacomo e Cristoforo
Pavese Festival: La parola che viaggia
Cinque cicliste del gruppo ciclistico di Cuneo G. S. Passatore A.s.d. consegneranno una copia dei Dialoghi con Leucò in lingua danese all’ambasciatore Peter Taksøe-Jensen
da venerdì
26 Giugno 2026
alle 12:00
a venerdì
26 Giugno 2026
alle 20:00
Torna per la ventiseiesima edizione il Pavese Festival, il consueto appuntamento con la letteratura e lo spettacolo dal vivo che ogni anno celebra Cesare Pavese nel suo paese natale.
La parola che viaggia
ore 12:00 – 20:00
Piazza Ciriotti
Il Pavese Festival e la granfondo La Fausto Coppi si uniscono per far correre simbolicamente la parola di Cesare Pavese da Santo Stefano Belbo a Cuneo, dove venerdì 26 giugno cinque cicliste del gruppo ciclistico di Cuneo G. S. Passatore A.s.d. partite dalla Fondazione Cesare Pavese alle 12:00 consegneranno una copia dei Dialoghi con Leucò in lingua danese all’ambasciatore Peter Taksøe-Jensen, prima della cena che si terrà a Cuneo in onore della Danimarca, paese ospite di questa edizione.
L’iniziativa si inserisce nel calendario di appuntamenti culturali che la granfondo dedica agli ospiti che giungeranno dalla nazione scandinava.
La manifestazione che avrà il suo quartier generale in Piazza Galimberti a Cuneo si svolgerà da venerdì 26 a domenica 28 giugno, anticipata dallo spettacolo C’è da ridere giovedì 25 giugno.
Il tema
Il tema scelto per questa edizione “Ritorno all’uomo” riprende il titolo di un articolo di Cesare Pavese pubblicato su L’Unità di Torino il 20 maggio 1945, poco dopo la Liberazione e la fine della guerra mondiale in Europa, di cui Pavese scrive:
Questi anni di angoscia e di sangue ci hanno insegnato che l’angoscia e il sangue non sono la fine di tutto. Una cosa si salva sull’orrore, ed è l’apertura dell’uomo verso l’uomo.
Lo stesso articolo si chiude con una profonda riflessione sulle parole e sul loro significato ultimo:
Le parole sono il nostro mestiere […] Le parole sono tenere cose, intrattabili e vive, ma fatte per l’uomo e non l’uomo per loro. Sentiamo tutti di vivere in un tempo in cui bisogna riportare le parole alla solida e nuda nettezza di quando l’uomo le creava per servirsene. […] Il nostro compito è difficile ma vivo. È anche il solo che abbia senso e speranza.
Organizzato da
Fondazione Cesare Pavese
Inizia
26 Giugno 2026
Finisce
26 Giugno 2026
Come partecipare
Evento gratuito
Indirizzo: Santo Stefano Belbo, CN, Italia