Santo Stefano Belbo — Chiesa SS. Giacomo e Cristoforo

Pavese Festival: Ritorno all'uomo

La mostra fotografica in bianco e nero che rappresenta una riflessione visiva sull’identità contemporanea

from Friday

26 June 2026

at 18:00

to Friday

26 June 2026

at 19:00

Torna per la ventiseiesima edizione il Pavese Festival, il consueto appuntamento con la letteratura e lo spettacolo dal vivo che ogni anno celebra Cesare Pavese nel suo paese natale.

Ritorno all’uomo

ore 18:00

Chiesa SS. Giacomo e Cristoforo

Al Pavese Festival Davide Barzaghi presenta la mostra fotografica in bianco e nero con cui – in dialogo diretto con il tema di questa edizione – propone una riflessione visiva sull’identità contemporanea, sulla fragilità e sulla necessità di relazione.

Un progetto diffuso che attualizza il pensiero pavesiano nel presente, indagando identità, solitudine, ricerca di sé stessi, l’attraversamento del dolore e l’apertura dell’uomo verso l’uomo.

Volti, corpi, manichini sono ritratti con giochi di luce essenziali che diventano metafora di rivelazione.

La mostra è curata da Roberto Mutti  storico e critico della fotografia, giornalista e docente, tra le voci più autorevoli della critica fotografica italiana.

Davide Barzaghi

Attivo nel panorama fotografico internazionale, Davide Barzaghi è riconosciuto per una ricerca visiva essenziale, contemporanea e fortemente identitaria.

Nel 2020 intraprende la fotografia da autodidatta, trasformandola nel proprio linguaggio espressivo principale, anche a seguito dell’insorgere di una rara malattia neurologica che ne ridefinisce profondamente il rapporto con il corpo e la comunicazione.

Il tema

Il tema scelto per questa edizione “Ritorno all’uomo” riprende il titolo di un articolo di Cesare Pavese pubblicato su L’Unità di Torino il 20 maggio 1945, poco dopo la Liberazione e la fine della guerra mondiale in Europa, di cui Pavese scrive:

Questi anni di angoscia e di sangue ci hanno insegnato che l’angoscia e il sangue non sono la fine di tutto. Una cosa si salva sull’orrore, ed è l’apertura dell’uomo verso l’uomo.

Lo stesso articolo si chiude con una profonda riflessione sulle parole e sul loro significato ultimo:

Le parole sono il nostro mestiere […] Le parole sono tenere cose, intrattabili e vive, ma fatte per l’uomo e non l’uomo per loro. Sentiamo tutti di vivere in un tempo in cui bisogna riportare le parole alla solida e nuda nettezza di quando l’uomo le creava per servirsene. […] Il nostro compito è difficile ma vivo. È anche il solo che abbia senso e speranza.

Organized by

Fondazione Cesare Pavese

Begins

26 June 2026

at 18:00

Ends

26 June 2026

at 19:00

How to participate

Gratuito

Indirizzo: Santo Stefano Belbo, CN, Italia

Fondazione Cesare Pavese

La Fondazione Cesare Pavese nasce nel 2004 per curare le manifestazioni del centenario della nascita dello scrittore (1908-2008). La Fondazione – partecipata dal Comune di Santo Stefano Belbo, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Cuneo e dalla famiglia Pavese – raccoglie il testimone del Centro Studi “Cesare Pavese”.