Santo Stefano Belbo — Chiesa SS. Giacomo e Cristoforo
Pavese Festival: la spiaggia
Iaia Forte rilegge e reinterpreta l’incomunicabilità e la nostalgia esistenziale di Cesare Pavese
from Tuesday
23 June 2026
at 21:30
to Tuesday
23 June 2026
at 22:30
Torna per la ventiseiesima edizione il Pavese Festival, il consueto appuntamento con la letteratura e lo spettacolo dal vivo che ogni anno celebra Cesare Pavese nel suo paese natale.
Programma
La spiaggia
ore 21:30
Chiesa SS. Giacomo e Cristoforo
Un’estate ligure sospesa nel tempo fa da sfondo a un viaggio tra silenzi e disillusioni della borghesia degli anni Quaranta.
Un racconto in cui emergono dialoghi rarefatti.
Con la sua voce, Iaia Forte rilegge e reinterpreta l’incomunicabilità e la nostalgia esistenziale di Cesare Pavese, trasformando la spiaggia in uno spazio metafisico dove ogni personaggio cerca invano di ritrovare una felicità ormai perduta.
Iaia Forte
Iaia Forte, diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha debuttato in teatro con Toni Servillo, e ha collaborato a lungo con il gruppo Teatri Uniti.
Sempre in teatro ha lavorato con Leo De Bernardinis, Mario Martone, Carlo Cecchi, Federico Tiezzi, Valerio Binasco, Emma Dante, Alfonso Santagata, Luca Ronconi partecipando a spettacoli tra i più premiati dalla critica degli ultimi anni.
Ha vinto il premio della critica come migliore attrice per Il Misantropo con la regia di Servillo.
Il tema
Il tema scelto per questa edizione “Ritorno all’uomo” riprende il titolo di un articolo di Cesare Pavese pubblicato su L’Unità di Torino il 20 maggio 1945, poco dopo la Liberazione e la fine della guerra mondiale in Europa, di cui Pavese scrive:
Questi anni di angoscia e di sangue ci hanno insegnato che l’angoscia e il sangue non sono la fine di tutto. Una cosa si salva sull’orrore, ed è l’apertura dell’uomo verso l’uomo.
Lo stesso articolo si chiude con una profonda riflessione sulle parole e sul loro significato ultimo:
Le parole sono il nostro mestiere […] Le parole sono tenere cose, intrattabili e vive, ma fatte per l’uomo e non l’uomo per loro. Sentiamo tutti di vivere in un tempo in cui bisogna riportare le parole alla solida e nuda nettezza di quando l’uomo le creava per servirsene. […] Il nostro compito è difficile ma vivo. È anche il solo che abbia senso e speranza.
Organized by
Fondazione Cesare Pavese
Begins
23 June 2026
Ends
23 June 2026
How to participate
Gratuito
Indirizzo: Santo Stefano Belbo, CN, Italia