Cocconato — Ex Botteghe
Germinale: Lisa Fontanari
Un’indagine sulla fragilità come filo invisibile che unisce uomo e natura, dove tracce e materiali leggeri diventano sedimentazioni del tempo e metafora della bellezza del transitorio
da sabato
27 Settembre 2025
alle 10:30
a domenica
28 Settembre 2025
alle 19:00
Germinale, in aggiunta alle varie mostre dislocate nelle numerose sedi espositive, ha previsto di realizzare un programma di Residenze d’Arte.
Gli artisti in Residenza saranno presenti per tutta la durata dell’evento trasformando gli spazi assegnati in studi d’artista e atelier, in luoghi di invenzione e creazione in cui accogliere il pubblico e i visitatori.
La ricerca sulla fragilità
La pratica di Lisa Fontanari si concentra sulla fragilità, intesa come filo invisibile che unisce uomo e natura.
L’artista raccoglie tracce, resti e frammenti che il tempo tende a disperdere, trasformandoli in stimoli per una riflessione sul rapporto tra forza e precarietà, tra presenza e dissolvenza.
Sedimentazioni e attese
Fontanari descrive le proprie opere come sedimentazioni naturali, esiti di un processo lento e meditativo.
Materiali leggeri vibrano alla luce e all’aria, assumendo una qualità trasparente che evoca il respiro, il silenzioso fluire del tempo, l’attesa.
Il gesto e l’invisibile
Tecniche e materiali diventano il prolungamento dell’interiorità, strumenti per tradurre percezioni intime in forme visibili.
Ogni gesto cerca di dare corpo a ciò che è impalpabile, all’invisibile che ci abita, creando un ibrido fragile in cui naturale e artificiale si fondono.
Location
Arroccato sulle colline astigiane, Cocconato è un borgo medievale noto come la “Riviera del Monferrato” per il suo clima mite, che permette la crescita di ulivi e palme.
Inserito tra i Borghi più Belli d’Italia, conserva tracce storiche suggestive e un forte legame con la cultura enogastronomica del territorio.
Nel cuore del paese, alcune vecchie botteghe recuperate grazie a un’iniziativa privata diventano spazi destinati alle Residenze artistiche di Germinale, trasformandosi in atelier e studi aperti al pubblico.
Il festival
Germinale è un festival di arte contemporanea che prende forma come mostra diffusa, portando opere e installazioni dentro borghi storici, palazzi antichi, chiese sconsacrate e paesaggi del Monferrato.
L’esperienza non si limita alla visione: accanto alle esposizioni trovano spazio performance, residenze artistiche, workshop e pratiche partecipative che invitano il pubblico a un incontro attivo con l’arte.
Il tema
L’edizione 2025, in programma dal 12 settembre al 12 ottobre, è dedicata al tema dell’alimurgia.
Il termine, nato nel Settecento, indica l’uso delle piante selvatiche commestibili come risorsa in tempi di carestia.
In chiave artistica diventa una metafora che richiama la resilienza, la capacità di valorizzare ciò che nasce ai margini, la riscoperta di saperi antichi e di forme di vita spesso invisibili.
Un intreccio tra arte e territorio
Ogni artista dialoga con un luogo preciso, facendo emergere le relazioni tra opera, paesaggio e memoria collettiva.
Il festival diventa così un invito a percorrere i borghi del Monferrato in chiave nuova, dove l’arte contemporanea si intreccia con la storia e con la natura che da sempre definiscono il territorio.
Organizzato da
Quasi Fondazione Carlo Gloria APS
Inizia
27 Settembre 2025
Finisce
28 Settembre 2025
Come partecipare
Ingresso libero
Orari
Tutti i weekend dal 12 settembre al 12 ottobre dalle 10:30 alle 19:00
Indirizzo: Via Roma 5, Vicolo Goito 2, Cocconato