Montiglio Monferrato — Stazione di Montiglio-Murisengo
Germinale: coprire tutto
Un lavoro che attraversa pittura e digitale, trasformando copie e frammenti in organismi visivi sempre mutevoli
da sabato
04 Ottobre 2025
alle 10:30
a domenica
05 Ottobre 2025
alle 19:00
Il progetto di Luca Arboccò esplora il rapporto tra realtà e rappresentazione pittorica nell’era digitale, interrogando i limiti della percezione e delle immagini.
L’installazione site-specific Coprire tutto, che dà il titolo alla mostra, riflette sull’impulso umano a riprodurre il mondo attraverso copie e variazioni, rivelando insieme ambizione e fallimento.
Paesaggi scomposti
Sulle vetrate della stazione Arboccò dipinge un paesaggio ideale, frammentato nei tre colori primari giallo, ciano e magenta, che solo nella sovrapposizione restituiscono un’immagine compiuta.
Lo stesso metodo caratterizza Three Channels – Trompe l’Œil, in cui un paesaggio in bianco e nero viene fotografato, scomposto digitalmente e ristampato su plexiglas, oscillando tra pittura e stampa, figurazione e astrazione.
Tra ironia e ricerca
La serie dei Trompe l’oeil portatili unisce esercizio formalista e ironica parodia del desiderio umano di capire la realtà attraverso immagini.
Le tele Tutto e Il contrario di tutto riflettono sul ruolo della fotografia d’arte non come documento, ma come parte del processo creativo.
Immagini come organismi
Le cinque stampe su carta — La seconda primizia, La vendemmia da casa mia, La potatura delle cattive abitudini, Rifrazione di un ricordo sullo schermo del mio tablet, Una certa idea di buio — trattano le immagini come forme biologiche, soggette a selezione e adattamento.
Il repertorio visivo mescola piante e pennellate, ora distinte e ora fuse, in un intreccio che diventa nutrimento e rito per lo sguardo.
Biografia
Nato a Chiavari nel 1992, Arboccò si è formato all’Accademia Albertina di Torino, dove vive e lavora.
La sua ricerca pittorica si sviluppa attraverso le tecnologie digitali e ha trovato spazio in gallerie e istituzioni italiane e internazionali, tra cui GAM Torino, Artissima e Bluecoat Arts Centre di Liverpool.
Location
La stazione di Montiglio-Murisengo, attiva dal 1912, sorge sulla linea ferroviaria Chivasso-Asti, sospesa nel 2011 e poi riaperta in parte come tratta turistica.
Dopo anni di declino, ha ritrovato nuova vita con l’arrivo di treni storici, diventando oggi un luogo di memoria e sperimentazione culturale.
Il festival
Germinale è un festival di arte contemporanea che prende forma come mostra diffusa, portando opere e installazioni dentro borghi storici, palazzi antichi, chiese sconsacrate e paesaggi del Monferrato.
L’esperienza non si limita alla visione: accanto alle esposizioni trovano spazio performance, residenze artistiche, workshop e pratiche partecipative che invitano il pubblico a un incontro attivo con l’arte.
Il tema
L’edizione 2025, in programma dal 12 settembre al 12 ottobre, è dedicata al tema dell’alimurgia.
Il termine, nato nel Settecento, indica l’uso delle piante selvatiche commestibili come risorsa in tempi di carestia.
In chiave artistica diventa una metafora che richiama la resilienza, la capacità di valorizzare ciò che nasce ai margini, la riscoperta di saperi antichi e di forme di vita spesso invisibili.
Un intreccio tra arte e territorio
Ogni artista dialoga con un luogo preciso, facendo emergere le relazioni tra opera, paesaggio e memoria collettiva.
Il festival diventa così un invito a percorrere i borghi del Monferrato in chiave nuova, dove l’arte contemporanea si intreccia con la storia e con la natura che da sempre definiscono il territorio.
Organizzato da
Quasi Fondazione Carlo Gloria APS
Inizia
04 Ottobre 2025
Finisce
05 Ottobre 2025
Come partecipare
Ingresso libero
Orari
Tutti i weekend dal 12 settembre al 12 ottobre dalle 10:30 alle 19:00
Indirizzo: Via alla Stazione, Montiglio Monferrato (AT)