torino — off topic

_resetfestival

La prima giornata del festival che esplora e indaga la musica sommersa

from Wednesday

05 October 2022

at 09:30

to Wednesday

05 October 2022

at 23:30

resetfestival -eventi

Cosa si nasconde sotto?

Quali sono le emozioni che conserviamo?

Quelle che non mettiamo in stories?

Quali sono quei sogni che non riveleremo a nessuno?

Quali le persone che incontriamo una volta, ma delle quali ci porteremo il ricordo per una vita?

Qual è la musica che hai scoperto prima di tuttə e poi l’hai detto a tuttə?

È nascosta e spigolosa, sfacciata e timida, straborda e si moltiplica, si inerpica e fiorisce.

Sono i volti, le volte, le mani, i salti, le grida, il sudore, la folla, le cuffie, i viaggi, le lacrime, le parole, l’alcol, gli abbracci, i baci, le piazze, i furgoni, corde rotte, ritmo, luci, la testa sotto la sabbia non per scomparire, ma per vivere e amare tutta questa Musica Sommersa.

Programma 5 ottobre

Off Topic

09:30 → 13:30 _reHUB management | Comunicare in digitale*

con Fabio Sferruzzi (Echo Digital Studio)

09:30 → 13:30 _reHUB produzione creativa

Ditonellapiaga incontra Jamila e i progetti artistici guidati dal produttore Ale Bavo e dalla scrittrice Valentina Farinaccio

09:30 → 13:30 _reHUB reporter

con Vittorio Comand (Rockit)

14:30 → 17:30 Glocal Sound live

con Gemini Blue, Narratore Urbano, Leatherette, Angelika, Hindya, Leda

16:30 → 18:30 Music Innovation Hub | Music Model Canvas

con Andrea Casaleggio (Co- founder Dunter Srl e To Locals), Paolo Sponza (Hangar Piemonte)

21:00 → 22:30 Federico Dragogna presenta “Quello che ho capito di De André”

Hiroshima Mon Amour

09:30 → 13:30 _reHUB crew | Il suono di un concerto

con Daniele “Ilmafio” Tortora (Music Producer / FOH Engineer)

Organized by

_resetfestival

Begins

05 October 2022

at 09:30

Ends

05 October 2022

at 23:30

Indirizzo: Via Giorgio Pallavicino, 35, Torino, TO, Italia

Via Giorgio Pallavicino, 35, Torino, TO, Italia
Directions ↝

_resetfestival

_resetfestival nasce a Torino nel 2009, fondato da un collettivo di musicisti (la “i” è voluta: erano tutti maschi!) e in quasi 15 anni di attività si è trasformato in quello che ci piace chiamare “backstage festival”. Non è una gara, non è un concorso, ma un circuito di scouting artistico, un acceleratore formativo, una vetrina di talenti, lo spazio dell’incontro per il mondo della musica.