Castagnole Monferrato — Villa La Mercantile
Germinale: fortuna
Un’opera che trasforma il secchio da cantiere in simbolo fragile e poetico, evocando una purificazione intellettuale e spirituale attraverso la materia del sapone
from Saturday
04 October 2025
at 10:30
to Sunday
05 October 2025
at 19:00
Con Fortuna, Frédérique Nalbandian trasforma un oggetto umile e quotidiano – il secchio del muratore – in una scultura simbolica che intreccia costruzione e fragilità.
Al posto di cemento e materiali grezzi, il secchio custodisce un guanto di sapone, fragile e trasparente, che diventa metafora poetica della tensione tra resistenza e vulnerabilità.
Una purificazione poetica
Il sapone, evocato come materia di “pulizia intellettuale” da Francis Ponge, diventa qui strumento di riflessione.
Erosione e dissoluzione non sono distruzione, ma atti che aprono alla possibilità di vivere e pensare meglio, di ricercare saggezza in un mondo instabile.
Tra marmo, vetro e sapone, l’opera mette in scena una metafisica della materia, dove l’elevazione convive con la consapevolezza della precarietà.
Biografia
Nata a Mentone nel 1967, Nalbandian lavora da sempre con materiali come sapone di Marsiglia e gesso, indagando il rapporto tra forma, tempo ed erosione.
Formata tra l’École Nationale d’Art Décoratif d’Aubusson e la Villa Arson, ha partecipato a residenze con artisti come Anish Kapoor e Karel Appel.
Il suo vocabolario plastico si è ampliato nel tempo, includendo corde, tessuti, colonne, elementi anatomici e forme archetipiche, sempre attraversate da un pensiero poetico e metamorfico.
Location
Edificata nel Seicento dai Conti Rogeri, Villa La Mercantile è un complesso che racconta, attraverso le sue stratificazioni architettoniche, la storia delle residenze agricole nobiliari del Monferrato.
Il palazzo ottocentesco custodisce sale affrescate restaurate, un torchio del 1790 tra i più grandi d’Europa e ambienti che hanno segnato la vita sociale e culturale della comunità di Castagnole Monferrato.
Il festival
Germinale è un festival di arte contemporanea che prende forma come mostra diffusa, portando opere e installazioni dentro borghi storici, palazzi antichi, chiese sconsacrate e paesaggi del Monferrato.
L’esperienza non si limita alla visione: accanto alle esposizioni trovano spazio performance, residenze artistiche, workshop e pratiche partecipative che invitano il pubblico a un incontro attivo con l’arte.
Il tema
L’edizione 2025, in programma dal 12 settembre al 12 ottobre, è dedicata al tema dell’alimurgia.
Il termine, nato nel Settecento, indica l’uso delle piante selvatiche commestibili come risorsa in tempi di carestia.
In chiave artistica diventa una metafora che richiama la resilienza, la capacità di valorizzare ciò che nasce ai margini, la riscoperta di saperi antichi e di forme di vita spesso invisibili.
Un intreccio tra arte e territorio
Ogni artista dialoga con un luogo preciso, facendo emergere le relazioni tra opera, paesaggio e memoria collettiva.
Il festival diventa così un invito a percorrere i borghi del Monferrato in chiave nuova, dove l’arte contemporanea si intreccia con la storia e con la natura che da sempre definiscono il territorio.
Organized by
Quasi Fondazione Carlo Gloria APS
Begins
04 October 2025
Ends
05 October 2025
How to participate
Ingresso libero
Orari
Tutti i weekend dal 12 settembre al 12 ottobre dalle 10:30 alle 19:00
Indirizzo: Strada Provinciale 94, 4, Castagnole Monferrato, AT, Italia