Toma Piemontese

Bross

Toma

Toma

Ingredienti

  • 4 tome
  • 3 bicchieri d’acqua

Cosa serve

  • una grattugia
  • una topina
  • un cucchiaio di legno
  • una tela di lino

Procedura

Quattro belle tome (fatte con latte di pecora e un po’ di capra) sono grattugiate in una topina.

Si aggiungono tre bicchieri d’acqua e si amalgama bene (con un cucchiaio di legno). Quindi si copre con un pezzo di tela, fermato con un cordino perché non voli via.

Si appende sul balcone, al sole, ma al riparo dalle intemperie (in cascina si metteva – e si mette tuttora – n’ sla lobia).

Giorno dopo giorno la si sorveglia. Ogni sera la si riporta in casa (il freddo della notte danneggia la fermentazione), e se tende a indurirsi si aggiunge un po’ di acqua. Tutti i giorni si rimescola col cucchiaio di legno.

In tre mesi il gusto diventa finalmente un po’ forte.

Si comincia a luglio e a settembre il bruss è pronto. Lo si conserva nella stessa topina.

In inverno si mangia spalmato sul pane (magari un crostone abbrustolito e caldo).

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