Santo Stefano Belbo — Chiesa SS. Giacomo e Cristoforo
Pavese Festival: Ritorno all'ascolto
Matteo Caccia raccoglie storie da vent’anni: in un tempo che produce parole a velocità industriale, Caccia fa il contrario: rallenta, ascolta, restituisce
from Thursday
25 June 2026
at 18:30
to Friday
26 June 2026
at 19:30
Torna per la ventiseiesima edizione il Pavese Festival, il consueto appuntamento con la letteratura e lo spettacolo dal vivo che ogni anno celebra Cesare Pavese nel suo paese natale.
Ritorno all’uomo
ore 18:30
Chiesa SS. Giacomo e Cristoforo
Matteo Caccia raccoglie storie da vent’anni.
Venticinquemila ricevute, cinquemila raccontate — in radio, nei podcast, nei teatri.
Non è un archivio: è una pratica, un mestiere, una forma di attenzione al mondo che si affina ogni volta che qualcuno decide di fidarsi e comincia a parlare.
In un tempo che produce parole a velocità industriale, Caccia fa il contrario: rallenta, ascolta, restituisce.
Prende una storia di vita realmente accaduta e la mette accanto a un’altra, lontana nello spazio e nel tempo, finché tra le due non appare qualcosa che prima non si vedeva — un orizzonte comune, una verità che nessuna delle due avrebbe potuto dire da sola.
Ritorno all’ascolto è un racconto su questa pratica e su ciò che insegna: che ogni storia è già una risposta a una domanda che non sapevamo di fare, e che ascoltare davvero è forse l’unico atto che ci restituisce interi. Perché raccontare e ascoltare storie sono un atto politico.
Ingresso gratuito su prenotazione.
Il tema
Il tema scelto per questa edizione “Ritorno all’uomo” riprende il titolo di un articolo di Cesare Pavese pubblicato su L’Unità di Torino il 20 maggio 1945, poco dopo la Liberazione e la fine della guerra mondiale in Europa, di cui Pavese scrive:
Questi anni di angoscia e di sangue ci hanno insegnato che l’angoscia e il sangue non sono la fine di tutto. Una cosa si salva sull’orrore, ed è l’apertura dell’uomo verso l’uomo.
Lo stesso articolo si chiude con una profonda riflessione sulle parole e sul loro significato ultimo:
Le parole sono il nostro mestiere […] Le parole sono tenere cose, intrattabili e vive, ma fatte per l’uomo e non l’uomo per loro. Sentiamo tutti di vivere in un tempo in cui bisogna riportare le parole alla solida e nuda nettezza di quando l’uomo le creava per servirsene. […] Il nostro compito è difficile ma vivo. È anche il solo che abbia senso e speranza.
Organized by
Fondazione Cesare Pavese
Begins
25 June 2026
Ends
26 June 2026
How to participate
Gratuito
Indirizzo: Santo Stefano Belbo, CN, Italia