Venaria Reale — Reggia di Venaria Reale

Castelli Aperti: Reggia di Venaria

La Venaria Reale si colloca al centro del circuito delle Residenze Reali del Piemonte ed è connessa con il sistema museale concentrico di Torino

from Sunday

16 October 2016

at 09:00

to Sunday

16 October 2016

at 18:30

Venaria Reale - eventi

Il Castello di Mango, Enoteca Regionale Colline del Moscato,  sarà aperto al pubblico per l’intera giornata.

La storia

Restituita alla magnificenza barocca cui fu ispirata alla metà del Seicento dal duca Carlo Emanuele II di Savoia, la Reggia di Venaria è tornata simbolo di modernità e cultura.

L’edificio monumentale, di 80.000 metri quadrati di superficie, vanta alcune delle più alte espressioni del barocco europeo: l’incantevole scenario del Salone di Diana progettato da Amedeo di Castellamonte, la solennità della Galleria Grande e della Cappella di Sant’Uberto con l’immenso complesso delle Scuderie Juvarriane, opere settecentesche di Filippo Juvarra, le fastose decorazioni unitamente a Ripopolare la Reggia, il suggestivo allestimento sulla vita di corte di Peter Greenaway, rappresentano la cornice ideale del Teatro di Storia e Magnificenza, il percorso espositivo dedicato ai Savoia che accompagna il visitatore lungo quasi 2.000 metri, tra piano interrato e piano nobile della Reggia.

Vista dall’alto la Reggia con i suoi Giardini disegna intorno a sé uno spazio di 950.000 metri quadrati di architetture e parchi indivisi e costituisce il perno dal quale si articolano il grande complesso delle Scuderie Juvarriane, il Centro Conservazione e Restauro, il Centro Storico cittadino, il Borgo Castello e la Cascina Rubbianetta (oggi sede del prestigioso Centro Internazionale del Cavallo) in un orizzonte di boschi e castelli che si perde a sua volta negli oltre 6.000 ettari di verde del vicino Parco La Mandria.

I Giardini si presentano oggi come uno stretto connubio tra antico e moderno, un dialogo virtuoso tra insediamenti archeologici e opere contemporanee, il tutto incorniciato in una visione all’infinito: con le grotte seicentesche, i resti della Fontana dell’Ercole e del Tempio di Diana, la rinata Peschiera, il Gran Parterre, le Allee, il Giardino a Fiori e delle Rose, il Potager Royal.

La Venaria Reale, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, si colloca al centro del circuito delle Residenze Reali del Piemonte ed è connessa con il sistema museale concentrico di Torino.

Organized by

MADDALENA CONSERVE

Begins

16 October 2016

at 09:00

Ends

16 October 2016

at 18:30

How to participate

La Venaria Reale "Tutto in una Reggia": intero € 25 (comprende la visita alla Reggia, Giardini e Mostre in corso; 10% sconto a caffetterie, ristoranti, punti ristoro e bookshop. Ridotto sul noleggio dell’Audiopen e sulle visite guidate a orario fisso. Biglietto ridotto sul trenino dei giardini, Gondola sulla Peschiera e Carrozza a cavallo). Proposta famiglia € 1 per i ragazzi (fino a un massimo di 4) dai 6 ai 15 anni.

Pacchetto "La Regia Scuderia": intero € 20 (comprende la visita alla Reggia, ai Giardini e alla mostra La Regia Scuderia), ridotto € 18 (gruppi min. 12 pp, over 65), ridotto € 12 over 6 e under 21 (universitari under 26), tariffa gruppi € 18.

Reggia e Giardini: intero € 16 (il biglietto comprende: visita alla Reggia e Giardini), ridotto € 14 (gruppi di min. 12 persone, maggiori di 65 anni, quanti previsti da Gratuiti e Ridotti), ridotto € 10 over 6 under 21 (ragazzi dai 6 ai 20 anni).

Giardini: intero € 5, ridotto (consultare il sito) € 4, ridotto over 6 under 21 (ragazzi dai 6 ai 20 anni) € 2, tariffa gruppi € 4. Abbonamento Giardini € 15 (valido per gli ingressi feriali ai Giardini, consente inoltre il ridotto per gli ingressi festivi ai Giardini, il 10% di sconto presso il punto ristoro del patio dei Giardini).

Indirizzo: Venaria Reale, TO, Italia

MADDALENA CONSERVE

Tra i filari del Monferrato, dove la terra si fa ritmo e collina, nasce nel 2021 Maddalena Conserve, azienda agricola di produzione di sott'olio e composte. Qui il tempo non corre ma attende che l'orto maturi seguendo il solco tracciato da nonna Maddalena che negli anni Quaranta del secolo scorso, negli appezzamenti canellesi della Cascina Ca di Carassa, con la sua caparbietà ha trasformato una piccola coltivazione di carciofi in una fiorente attività commerciale; non solo: Maddalena in quegli anni inizia a sperimentare ricette innovative che entreranno a fare parte della tradizione familiare e che oggi sono alla base della nostra produzione. Così i segreti della sua cucina si sono trasformati in un progetto imprenditoriale che valorizza il "saper fare" piemontese unitamente alla selezione accurata della materia prima e tecniche di produzione che permettono di mantenere intatte la croccantezza e le proprietà organolettiche anche dei prodotti più delicati, evitando processi industriali invasivi.