— Palazzo Salmatoris

Castelli Aperti: Palazzo Salmatoris

Quasi impossibile scindere la visita del Palazzo dalle importanti Mostre che vi ospita abitualmente

from Sunday

16 October 2016

at 09:30

to Sunday

16 October 2016

at 18:30

Palazzo Salmatoris - eventi

Il Palazzo Salmatoris di Cherasco sarà aperto al pubblico per l’intera giornata.

La visita

Quasi impossibile scindere la visita del Palazzo dalle importanti Mostre che vi ospita abitualmente. La sede espositiva prende tutto il piano nobile e prosegue nelle soffitte completamente ristrutturate.

L’ampio scalone che da terra porta al piano nobile è in pietra, di epoca ottocentesca. Visitabile anche la “saletta del silenzio” che è ormai conosciuta come “sala della Sindone”.

La storia

Nel cuore della città prende il nome da Giovanni di Audino Salmatoris, il nobile locale che lo volle far costruire come sua residenza nel 1620.

Nel 1631 accoglie Vittorio Amedeo I e sua moglie Cristina di Francia che cercavano riparo dalla epidemia di peste che dilagava nella zona.

Nel 1706, nella saletta del silenzio” viene riposta la sacra Sindone per paura che finisse nelle mani dei francesi.

Palazzo Salmatoris è anche conosciuto come “Palazzo della Pace” perché nel 1796 vide la firma dell’armistizio di Cherasco tra Napoleone I e il regno sabaudo.

Alla metà dell’Ottocento il Palazzo viene acquistato dalla famiglia Paoletti del Melle di Busca che inizia un importante restauro chiamando a lavorare al progetto i migliori artigiani ed artisti dell’epoca.

Attualmente è proprietà del Comune ed è un importante centro culturale ed artistico, sede ideale per mostre e rassegne culturali.

Organized by

MADDALENA CONSERVE

Begins

16 October 2016

at 09:30

Ends

16 October 2016

at 18:30

How to participate

Ingresso libero.
Orario di visita: dalle 9.30 alle 12.30; dalle 14.30 alle 18.30.

Indirizzo: Cherasco, CN, Italia

MADDALENA CONSERVE

Tra i filari del Monferrato, dove la terra si fa ritmo e collina, nasce nel 2021 Maddalena Conserve, azienda agricola di produzione di sott'olio e composte. Qui il tempo non corre ma attende che l'orto maturi seguendo il solco tracciato da nonna Maddalena che negli anni Quaranta del secolo scorso, negli appezzamenti canellesi della Cascina Ca di Carassa, con la sua caparbietà ha trasformato una piccola coltivazione di carciofi in una fiorente attività commerciale; non solo: Maddalena in quegli anni inizia a sperimentare ricette innovative che entreranno a fare parte della tradizione familiare e che oggi sono alla base della nostra produzione. Così i segreti della sua cucina si sono trasformati in un progetto imprenditoriale che valorizza il "saper fare" piemontese unitamente alla selezione accurata della materia prima e tecniche di produzione che permettono di mantenere intatte la croccantezza e le proprietà organolettiche anche dei prodotti più delicati, evitando processi industriali invasivi.