Santo Stefano Belbo — centro
Pavese Festival: la cultura che cura
Una giornata interamente dedicata allo scrittore con laboratori creativi, workshop, talk e presentazioni di volumi
from Saturday
27 June 2026
at 09:00
to Saturday
27 June 2026
at 23:30
Torna per la ventiseiesima edizione il Pavese Festival, il consueto appuntamento con la letteratura e lo spettacolo dal vivo che ogni anno celebra Cesare Pavese nel suo paese natale.
Paradise Bar & Pasticceria
Cento giorni
ore 09:00 – 10:00
Novità di questa edizione del Pavese Festival, la scelta di dare spazio alle voci di autori locali che presenteranno i loro libri in spazi non convenzionali del paese: si comincia sabato 27 giugno alle 9 da Paradise Bar & Pasticceria con Annamaria Tosti e il suo Cento giorni.
Plozia, giovane sposa nella Canelli dell’Impero.
Nella Canelli del I secolo d.C., la giovane Plozia, appena tredicenne, vive come un fragile fiore appena sbocciato, i suoi cento giorni di matrimonio.
Quando la sua breve vita si spegne, il dolore dei genitori trova rifugio in una lapide: poche righe incise in una lastra di scisto per eternare il ricordo di una fanciulla, di un amore, di un’epoca.
Secoli dopo, quella lapide viene riscoperta e la sua eco si risveglia.
A dialogare con l’autrice Rosanna Lise.
Ingresso gratuito.
Piazza Ciriotti
La vera libertà di una donna
ore 10:00 – 11:00
Olga Campofreda racconta la penna di Alba De Céspedes.
Lego® Lab
ore 09:00 – 10:00
Al Pavese Festival, nel chiostro della Biblioteca Civica, Piemonte Bricks conduce un laboratorio di costruzione guidata in cui bambine e bambini potranno sperimentare manualità e fantasia in un clima di condivisione portando a casa come ricordo l’oggetto che hanno costruito.
#ThisMustBe_U
ore 10:00
Performance diffusa.
Correre e scrivere nel nome di Cesare Pavese.
La lettrice vis-à-vis
ore 10:30 – 12:00 e 17:00 – 18:30
Trova la lettura su misura per te.
Anche quest’anno puoi lasciarti incantare dalle letture su misura dell’artista di strada Chiara Trevisan, che troverai ad aspettarti nella mattinata e nel pomeriggio di sabato 27 giugno, rispettivamente dalle 10:30 e dalle 17.
Animazione per bambini
ore 16:00 – 19:00
Un pomeriggio di divertimento in piazzetta.
Porta i tuoi bimbi in piazzetta per un pomeriggio di divertimento con baby dance, truccabimbi e palloncini modellabili a cura di Arceam.
L’essenza di ogni puntino
ore 16:30 – 17:30
In questo workshop per educatori, genitori o professionisti sanitari tratto dal libro Pallino è un puntino? la terapeuta Elena Vola invita a tornare all’umano riscoprendo il mondo con lo sguardo puro dell’infanzia, quando le cose non hanno ancora un nome definitivo e ogni incontro è un atto di nascita.
Da questo sguardo originario prende forma il bisogno di essere visti, la ricerca di un posto nel paesaggio, la possibilità di trasformare la fragilità in relazione.
Ingresso gratuito, presso la biblioteca civica.
Musica tra le pagine
ore 16:30 – 17:30
Un laboratorio musicale per bambini tra parole, suoni e fantasia.
Si intitola Musica tra le pagine il laboratorio musicale proposto dalla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo all’interno del Pavese Festival,
Bambine e bambini esploreranno storie fatte di ritmi e melodie.
Dai 3 ai 6 anni.
Ingresso gratuito su prenotazione.
Cubomania
Ore 17:00 – 19:00
Sai come risolvere il Cubo di Rubik?
In questo laboratorio pratico condotto da Gianluca Repetto nel chiostro della Biblioteca Civica imparerai i segreti del 3x3x3 passo dopo passo, con dispense dedicate e cubi giganti per facilitare l’apprendimento.
Ma non finisce qui: il finale sarà magico, tra risoluzioni bendate e sparizioni impossibili.
Un’ora per sfidare la logica e portarsi a casa un trucco… e un cubo in regalo per tutti!
Dagli 8 ai 18 anni.
Durata 2 ore
Ingresso gratuito su prenotazione.
Cantami una storia
ore 18:00 – 19:00
Laboratorio musicale proposto dalla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo.
In questo laboratorio, la magia della lettura si fonde con la dolcezza dei suoni per stimolare la curiosità e rafforzare il legame affettivo.
Tra melodie, ritmi e pagine sfogliate insieme, ogni piccola scoperta diventa un ricordo speciale da condividere, trasformando l’ascolto in un gesto d’amore e crescita.
Durata 60 minuti.
Da 0 a 3 anni con genitori.
Nel concerto del tempo
ore 18:00 – 19:00
Figura di rilievo della nuova poesia, Marco Pelliccioli offre, nella spoglia concretezza viva del suo stile, un ampio quadro di personaggi e situazioni in cui il passato si confronta con la mutata realtà dell’oggi: «invisibili creature / che nuotano nel cielo», umili apparizioni protagoniste di un’«epica sconnessa» nel «tempo che indocile non passa».
Chiesa SS. Giacomo e Cristoforo
La cultura che cura
ore 11:00 – 12:30
Verso un’alleanza territoriale per la prescrizione sociale tra sanità, cultura e comunità.
Arte e cultura sono una fonte di benessere.
Lo dimostrano le ricerche e il recente protocollo di intesa tra Ministero della cultura e Ministero della salute, che riconosce ufficialmente il valore terapeutico della cultura.
Il convegno Ritorno all’uomo: la cultura che cura. Verso un’alleanza territoriale per la prescrizione sociale tra sanità, cultura e comunità vuol essere un’occasione di confronto e attivazione del territorio per sviluppare progettualità condivise in tal senso.
Ingresso gratuito.
Le ragazze di Tunisi
ore 16:00 – 17:00
Lo scrittore Luca Bianchini in dialogo con Barbara Roffi presenta il suo ultimo romanzo, Le ragazze di Tunisi.
Tunisi, 1959-1961.
Sullo sfondo di una città cosmopolita e vivace, i Brancata – famiglia di origine siciliana – vivono un tempo sospeso tra la quotidianità di un cortile di quartiere e l’incertezza per l’indipendenza della Tunisia.
Al centro della storia c’è Maria, madre fiera e determinata.
La segreta cura
ore 17:00 – 18:00
La scrittrice Raffaella Romagnolo in dialogo con Nicoletta Fasano presenta il suo ultimo libro, La segreta cura.
C’è un momento in cui il corpo smette di essere solo uno strumento e diventa protagonista assoluto.
Per Raffaella Romagnolo succede quando sta per affrontare la scalata del Monte Rosa, nel pieno della forza fisica.
La diagnosi di sclerosi multipla spezza l’illusione di invulnerabilità e dà inizio a un cammino che assomiglia a una salita estrema.
Ingresso gratuito.
Chiara
ore 18:00 -19:00
La scrittrice Antonella Lattanzi in dialogo con Lara Martini presenta il suo ultimo romanzo, Chiara.
L’infanzia non è un tempo fuori dal pericolo, Marianna e Chiara lo sanno bene.
C’è l’amicizia con i suoi rituali condivisi.
Ma c’è anche l’ombra lunga di due famiglie in apparenza diversissime, eppure uguali nella violenza con cui trafiggono.
Ingresso gratuito.
Piazza Umberto I
Il violinista Igor Brodskij
ore 11:30 – 12:30
Per l’edizione 2026 il Pavese Festival ha scelto di dare spazio alle voci di autori locali che nel fine settimana presenteranno i loro libri in spazi non convenzionali di Santo Stefano Belbo.
Tra loro, Romano Fiocchi che sabato al Bar Sport presenta Il violinista Igor Brodskij in dialogo con Lidia Giovine.
Lui, Igor Brodskij, è un violinista di strada russo di origine ebraica.
Lei una ragazza armena di cui nessuno conosce il nome.
Poi c’è un violino, invisibile ma in grado di produrre una musica così straordinaria da far innamorare chi l’ascolta.
Ritorno all’uomo
ore 21:30 – 23:00
Neri Marcorè torna sul palco del Pavese Festival, questa volta accompagnato dalla cantautrice Erica Boschiero e dal polistrumentista Domenico Mariorenzi con Ritorno all’uomo, uno spettacolo che alterna brani musicali e letture pavesiane, ideato appositamente per il tema di questa edizione.
Un invito a ripartire dalle parole per ritrovare l’umano, una ricerca di senso che nasce dalla necessità di tornare a parlare una lingua comune e consapevole.
Ingresso 15,00 €
Giardino di Casa Cecilia
Yoga e letteratura
ore 09:00 – 10:00
Una sessione di pratica all’aperto ispirata alle parole di Pavese.
Porta con te un tappetino o un telo e indossa un abbigliamento comodo adatto al meteo della giornata.
Se non hai già un tuo tappetino puoi richiederlo entro 2 giorni prima dell’evento.
Ti consigliamo di presentarti a stomaco vuoto da circa 2 ore.
Ingresso gratuito su prenotazione.
Azienda vitivinicola Cascina delle Rocche di Moncucco
Pagine tra i filari
ore 16:00 – 20:00
Lettura silenziosa con merenda sinoira tra le colline di Pavese.
Leggere Pavese nei suoi luoghi d’origine non è solo un atto culturale, ma un rito che lega indissolubilmente la parola scritta alla terra, al silenzio delle colline e alla memoria dei falò.
Il tema
Il tema scelto per questa edizione “Ritorno all’uomo” riprende il titolo di un articolo di Cesare Pavese pubblicato su L’Unità di Torino il 20 maggio 1945, poco dopo la Liberazione e la fine della guerra mondiale in Europa, di cui Pavese scrive:
Questi anni di angoscia e di sangue ci hanno insegnato che l’angoscia e il sangue non sono la fine di tutto. Una cosa si salva sull’orrore, ed è l’apertura dell’uomo verso l’uomo.
Lo stesso articolo si chiude con una profonda riflessione sulle parole e sul loro significato ultimo:
Le parole sono il nostro mestiere […] Le parole sono tenere cose, intrattabili e vive, ma fatte per l’uomo e non l’uomo per loro. Sentiamo tutti di vivere in un tempo in cui bisogna riportare le parole alla solida e nuda nettezza di quando l’uomo le creava per servirsene. […] Il nostro compito è difficile ma vivo. È anche il solo che abbia senso e speranza.
Organized by
Fondazione Cesare Pavese
Begins
27 June 2026
Ends
27 June 2026
How to participate
15,00 €
Indirizzo: Santo Stefano Belbo, CN, Italia