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La conservazione del formaggio

Il formaggio è un prodotto gastronomico che spesso si trova sulle nostre tavole. Una volta acquistato, però, sappiamo come meglio conservarlo? Ecco alcuni spunti che ti aiuteranno a mantenere le qualità organolettiche dei tuoi formaggi preferiti in buone condizioni, dopo il loro acquisto. Stagionatura e conservazione Iniziamo a conoscere la differenza fra stagionatura e conservazione, […]

Aspetti alimentari del formaggio

Il formaggio deve essere considerato un alimento particolarmente atto a soddisfare le esigenze di crescita dell’adolescente e un alimento protettore per l’adulto. Composizione I principi alimentari e nutritivi che gli conferiscono questi pregi sono rappresentati dalla presenza di alte quantità di proteine ad elevato valore biologico e del complesso fosforo-calcio-vitamina D. Il formaggio è un […]

Bra Tenero

Il Bra tenero

l formaggio Bra deve il suo nome alla città di Bra, che nel passato costituiva il maggior centro di commercio di questo formaggio e nel cui territorio si iniziò “illo tempore” la sua produzione. Secondo il Delforno, l’origine del Bra è remotissima ed i vecchi casari piemontesi, non ricordano di aver sentito parlare di un diverso tipo di formaggio locale.

Il Raschera

Caratteristiche principali Formaggio di latte vaccino, eventualmente aggiunto di latte ovicaprino, semigrasso, crudo, con pasta pressata, semidura. La pasta si presenta di colore bianco o bianco-avorio; è piuttosto consistente, elastica, con piccole occhiature ben sparse ed irregolari. Forma cilindrica o parallelepipeda, su di una faccia è riportato a fuoco il marchio del Consorzio di Tutela. […]

Toma piemontese

La Toma piemontese

Secondo alcuni studiosi il nome “Toma piemontese” deriverebbe da vocaboli francesi “Tome” o “Tomme” con i quali si indicano formaggi analoghi che si fabbricano sugli alpeggi della Savoia…

La paglierina

Caratteristiche principali Zona di produzione Le province di Cuneo e di Torino. Tipologia Formaggio di latte vaccino, eventualmente aggiunto di latte ovicaprino, a pasta molle e cruda. Forma e Dimensioni Forma quasi piatta, con diametro di 10-15 cm. Scalzo lievissimo (alto fino ad un massimo di 2 cm.). Il peso varia tra i 150 ed […]

Il Murazzano

Già il viaggiatore Plinio il Vecchio nel suo “Naturalis Historia” citò la Liguria ed il Cebano all’interno di un sistema di formaggi della Gallia ed a questo proposito il Barberis indica nell’antesignano del Murazzano il formaggio più antico d’Italia.

Bra Duro - formaggio piemontese

Il Bra Duro

Il formaggio Bra deve il suo nome alla città di Bra, che nel passato costituiva il maggior centro di commercio e di stagionatura di questo formaggio e nel cui territorio si iniziò “illo tempore” la sua produzione.

Il Testun

Si produce con prevalente latte di pecora, anche addizionato di latte vaccino. Si porta il latte a circa 37° C aggiungendo caglio; dopo la coagulazione e la rottura della cagliata viene lasciata depositare circa un ora. La massa viene raccolta, impastata, posta in fascere e pressata.

Il tomino

Questa tipologia di formaggio è stata, secondo il Delforno, sempre presa in scarsa considerazione dagli studiosi caseari italiani, anche se la produzione ha rappresentato nel tempo un’entità assai rilevante ed i pregi qualitativi del prodotto sono da sempre di tutto rispetto.

Il grana padano

Le prime notizie relative ad un allora “innominato” formaggio, sono risalenti attorno all’anno mille, quando i Monaci Cistercensi di Chiaravalle (alle porte di Milano) diedero il via ad una bonifica che favorì la foraggicoltura e l’allevamento bovino.

Gorgonzola

Gorgonzola

Le storie popolari che ne accornpagnano la nascita lo collocano tra il X-XII secolo, nella zona di Milano, in prossimità del paese omonimo dove transitavano le mandrie di ritorno dagli alpeggi verso i pascoli di pianura.

Il bross

Da sempre considerato il formaggio dei poveri, come annota Pantaleone da Confienza, lo troviamo citato in alcuni statuti medioevali (Cuneo, Mondovì) con nomi simili: brocius, broxíus, brozius, brozus, brucíus. Si otteneva soprattutto da cacio ovino con l’aggiunta di acquavite.

Robiola di Roccaverano

Roccaverano è un antico borgo situato sulle ultime alture della provincia di Asti che si ritiene fosse già insediato ai tempi dei romani. Un documento scritto intorno all’anno mille e conservato nella parrocchiale di Roccaverano parla dei tipico formaggio che si otteneva dalla mungitura degli Ovini.

Vino e formaggio

Abbinamento enoico

Il settore abbinamenti è quanto mai difficile da imbrigliare, in quanto gioca un ruolo importante il piacere personale. Comunque dettiamo alcune regole fondamentali (che possono anche essere trasgredite, se è per piacere che lo facciamo). Prima regola: il vino deve provenire dalla stessa zona o dalla stessa regione di produzione del formaggio. Ad esempio: la […]