Canelli — Biblioteca Civica G. Monticone

Uno dei tanti. Diario di un superstite di Cefalonia

Torna l'appuntamento con la storia e la memoria attraverso il volume di Remigio Albenga

from Sunday

25 January 2026

at 17:00

to Sunday

25 January 2026

at 19:00

Il Giorno della Memoria 2026 verrà celebrato a Canelli domenica 25 gennaio presso la Sala Aliberti della Biblioteca G. Monticone.

Introduzione

Come sempre negli ultimi anni, si comincerà con una breve introduzione istituzionale sul significato del Giorno della Memoria, istituito in Italia nel 2000 “in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”, seguita dal ricordo delle vittime canellesi dei campi di concentramento.

Presentazione

Si proseguirà con la presentazione del volume di memorie Uno dei tanti. Diario di un superstite di Cefalonia, di Remigio Albenga (IGE, 2026).

Interverranno

  • Vittorio Rapetti e Massimo Branda, curatori del libro per conto dell’associazione Memoria Viva Canelli.
  • Renato Grimaldi (Ordinario di Sociologia presso l’Università degli Studi di Torino), autore dell’introduzione. Modererà l’incontro la professoressa Valeria Sartoris.

Agli insegnanti che parteciperanno alla giornata verrà rilasciato dall’AIMC un attestato valido per la formazione docenti.

Organized by

Memoria Viva Canelli

Begins

25 January 2026

at 17:00

Ends

25 January 2026

at 19:00

How to participate

Ingresso libero

Indirizzo: Via Giovanni Battista Giuliani, 29, Canelli AT, Italia

Biblioteca Civica G. Monticone

Via Giovanni Battista Giuliani, 29, Canelli AT, Italia
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Memoria Viva Canelli

Dal 2005, a Canelli ed in collaborazione con analoghe esperienze che si svolgono nella città di Acqui Terme, è nato un interesse attorno al recupero della memoria storica che riguarda gli anni della fine della Seconda guerra mondiale ed il primo dopo-guerra. L’idea nasce dalla sensazione che, andando via via scomparendo coloro che allora ne sono stati protagonisti e oggi ne diventano testimoni, si tenda ad affievolire l’attenzione ai valori dei quali sono stati portatori.