Cuneo — Cattedrale di Santa Maria (Duomo)

Concerto dei cori

I tre cori presenteranno programmi autonomi che spaziano tra autori dell’Ottocento e del Novecento e composizioni contemporanee

from Thursday

21 May 2026

at 20:45

to Thursday

21 May 2026

at 22:30

Corale “Il Castello”, Rivoli

Coro Allievi del Conservatorio “G. F. Ghedini”, Cuneo

Corale Roberto Goitre, Torino

e con l’Orchestra del Conservatorio “G. F. Ghedini”, Cuneo

Direzione, M° Gian Rosario Presutti

Nella cornice della Cattedrale di Cuneo, una serata dedicata alla coralità che riunisce tre ensemble in un percorso musicale articolato tra repertorio corale europeo e produzione contemporanea. Protagonisti saranno la Corale “Il Castello” di Rivoli, il Coro Allievi del Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo e la Corale Roberto Goitre.

I tre cori presenteranno programmi autonomi che spaziano tra autori dell’Ottocento e del Novecento e composizioni contemporanee.

Il concerto culminerà in un grande finale sinfonico-corale che vedrà i cori riuniti insieme all’Orchestra del Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo nell’esecuzione delle celebri Danze polovesiane dall’opera Il principe Igor di Aleksandr Borodin.

Città in note. La musica dei luoghi

Sei giorni di musica diffusa, giovani talenti e grandi protagonisti della scena internazionale: torna a Cuneo Città in note. La musica dei luoghi, il festival che trasforma la città in un palcoscenico aperto, capace di intrecciare tradizione e contemporaneità, ricerca e spettacolo, formazione e divulgazione.

La rassegna, ideata e promossa da Fondazione Artea con il Comune di Cuneo, alla sua sesta edizione, si consolida sempre più come un ecosistema musicale diffuso.

Organized by

Fondazione Artea

Begins

21 May 2026

at 20:45

Ends

21 May 2026

at 22:30

How to participate

Ingresso libero, posti limitati.

Prenotazione consigliata su EVENTBRITE

Indirizzo: Via Roma, Cuneo, CN, Italia

Fondazione Artea

Fondazione ARTEA rinasce nel 2016 grazie ad una precisa volontà della Regione Piemonte: dare a Cuneo e alla sua provincia uno strumento moderno per valorizzare e promuovere il patrimonio culturale materiale e immateriale dell’area geografica costituita dall’arco alpino compreso tra le valli monregalesi e la Val Po, area montana integrata con le città di fondovalle.