Casalborgone — Chiesa di San Siro
Rete romanica di collina: chiesa di San Siro
Riapre al pubblico l'edificio romanico a navata unica, ricostruito nel Settecento, con un’abside medievale e affreschi restaurati, immerso nel verde delle colline
from Sunday
06 April 2025
at 10:00
to Sunday
06 April 2025
at 18:00

La chiesa di San Siro riapre al pubblico come parte del progetto della Rete Romanica di Collina, che offre l’opportunità di riscoprire il patrimonio storico e culturale del Monferrato.
L’iniziativa non si limita alla sola apertura della chiesa, ma comprende anche i Cammini del Romanico, che collegano le varie chiese della zona.
I visitatori potranno percorrere i sentieri che attraversano il suggestivo paesaggio collinare, ricco di flora e fauna, immergendosi in un’esperienza che unisce arte, storia e natura.
Durante il percorso pensato per includere la visita al sito, ovvero quello di Casalborgone, è possibile visitare la chiesa di San Giovanni Battista.
I dettagli del cammino romanico per visitare i due edifici, si possono consultare al seguente link.
Chiesa di San Siro
Il comune di Casalborgone è situato a 40 km da Torino in una zona collinare del Basso Monferrato, attraversata dai torrenti Losa e Leona.
All’uscita del paese verso ovest, costeggiata la cappella detta la “Madonnina”, sulla sinistra la strada Mongallo sale serpeggiando sino al colle dirimpetto al centro storico, ove si trova l’antica chiesa di S. Siro.
Notizie storiche
L’antica parrocchia S. Siro fu sottoposta alla diocesi di Torino sino al 1673, quando, nel tentativo di sanare le controversie fra i parroci, fu ceduta alla diocesi di Ivrea, dalla quale dipendeva l’altra parrocchia di Casalborgone intitolata a S. Maria Trebea, che diverrà l’unica parrocchia del paese nel 1737.
Il colle ove sorse la chiesa di S. Siro era un’area strategica di transito; presumibilmente qui si incontravano i confini dei municipi romani di Industria e di Chieri, e si intersecavano i confini delle diocesi di Ivrea, Torino e Asti.
In epoca romana, un percorso stradale proveniente da Industria giungeva a questo colle, ove sorse in epoca imprecisata la chiesa di S. Siro.
Il documento più antico noto riferito alla chiesa risale al 1320, ed è il testamento di Isabella de Maloxellis, moglie di Enrico di Cocconato, signore di Casalborgone.
Per secoli, i vescovi e arcivescovi di Torino assegnarono la tutela della parrocchia su proposta dei signori locali, che ne rivendicavano il patronato.
Nel 1630, in seguito alla peste, la parrocchia rimase abbandonata.
Le sorti della chiesa migliorarono temporaneamente grazie al nuovo signore del luogo, il conte Pietro Luigi Broglia.
Dopo la soppressione della parrocchia nel 1737, la chiesa rischiò la demolizione, ma nel 1771 un gruppo di famiglie la acquistò per ricostruirla e prendersene cura.
Nel 2011, la chiesa è stata restaurata e riaperta al culto grazie all’Associazione Trebea, con il contributo della CRT e della popolazione, oltre al lavoro di numerosi volontari di Casalborgone.
Descrizione
La chiesa attuale è una navata unica frutto della ricostruzione settecentesca di una chiesa a tre navate descritta in una visita pastorale del 1669, a sua volta rifacimento di una chiesa romanica.
Elementi principali sono:
- Abside semicircolare: unico residuo romanico, probabilmente ricostruito poco dopo l’anno Mille. Costruito con ciottoli, scapoli di pietra, frammenti di mattoni e tegole romane.
- Muro perimetrale: durante i lavori di restauro sono stati scoperti i resti di un antico muro murato, ora visibile sotto una lastra di vetro.
- Affreschi: dalla visita pastorale del 1584 si apprende che sopra l’altar maggiore vi era una volta dipinta con la mitra di S. Siro. Nel 1977, la Soprintendenza ha staccato l’affresco, ora visibile nella chiesa parrocchiale S. Carlo.
Per accedere alla chiesa di S. Siro, è necessario ritirare le chiavi presso la casa canonica adiacente alla chiesa S. Carlo in piazza Carlo Bruna 5, dove sono esposti gli affreschi staccati.
Struttura geografica della rete
L’accoglienza, la visita e la conoscenza delle 26 abbazie e chiese romaniche, nel territorio tra Po e Monferrato, fanno da corona a Santa Maria di Vezzolano, importante abbazia romanica situata nel comune di Albugnano.
Oltre alla sua funzione spirituale, l’abbazia, sorta sul finire dell’XI secolo, era anche un centro di accoglienza per i pellegrini e di diffusione della cultura religiosa.
La sua posizione strategica nel paesaggio monferrino la rendeva un punto di riferimento per il territorio circostante.
La Rete Romanica di Collina ne rappresenta un “perimetro” o una cornice, contribuendo a creare un insieme di grande importanza storica e culturale.
Organized by
Turismo InCollina

Begins
06 April 2025
Ends
06 April 2025
How to participate
Ingresso gratutito
Orari
Domenica
10:00 → 12:20
15:00 → 18:00
I visitatori della chiesa dovranno ottemperare alle indicazioni fornite dai volontari presidianti e a specifiche disposizioni dell’Autorità Locale.
Indirizzo: Chiesa San Siro, Strada Mongallo, Casalborgone, TO, Italia
-
01 Mar 26 OctE-Bike tour tra le colline del Monferrato
Un tour con degustazione per godere dei panorami mozzafiato del Monferrato e dei suoi vini
-
29 Mar 01 MayMesser Tulipano
La grande manifestazione che, nel parco del Castello di Pralormo, annuncia la primavera con la straordinaria fioritura di oltre 130.000 tulipani e narcisi
-
31 Mar 04 AprMostra: Ottavio e Gea Baussano – artisti al Palio di Asti
Esposizione dedicata a Ottavio Baussano e alla figlia Gea, che, con con il padre negli anni ’30 e poi dagli anni ’60, hanno contribuito alla iconografia del Palio
-
31 Mar 05 AprUna questione di cuore
Esposizione fotografica alla storica torre medievale di Albaretto della Torre, con panorami mozzafiato e un’esperienza sensoriale curata da Sensovia
-
01 Apr 06 AprImpressionisti: luci e colori svelati
Un viaggio affascinante tra pennellate di luce e colori vibranti per immergersi nella bellezza senza tempo dell’Impressionismo a Mondovì
-
01 Apr 06 AprEx Voto: racconti di vita quotidiana
La mostra racconta testimonianze di devozione e vita quotidiana nelle campagne di Alba, Langhe e Roero, attraverso ex voto provenienti dalla Diocesi di Alba
-
02 Apr 07 AprPrimo Levi e l’Europa
La mostra “Giro di posta” a Torino esplora le corrispondenze di Primo Levi, riflettendo su memoria, Europa e dialoghi post-bellici
-
02 Apr 06 AprThe Choir of Man
Arriva in Italia uno spettacolo musicale festoso ambientato in un pub, con un cast maschile di cantanti e ballerini che offrono una serata indimenticabile di musica e coreografie
-
02 Apr 03 AprIl Cineocchio: Vermiglio
Il film segue le sorelle Graziadei nell'Italia rurale della Seconda Guerra Mondiale, tra sogni, sacrifici e l'arrivo di un soldato disertore che sconvolgerà gli equilibri familiari
-
03 Apr 08 AprMonFest: Accademia Filarmonica
Due mostre che offrono un'esperienza immersiva tra immagini e suoni, esplorando il fascino del palcoscenico in tutte le sue forme
-
03 Apr 06 AprLa bellezza liberata: Leonardo Bistolfi e gli amici divisionisti
La mostra evidenzia il legame tra scultura e pittura divisionista, offrendo una lettura inedita dei rapporti professionali e personali tra gli artisti più rilevanti di quel contesto
-
03 AprIl Baule Volante: Il coniglietto suona lo zufolo
Ripartono le letture del Baule Volante, un'avventura tra storie affascinanti e attività creative, per far volare la fantasia dei bambini