Castagnole Monferrato — Villa La Mercantile

Germinale: io-io

Un lavoro che intreccia scultura e immagine elettronica, trasformando il video in corpo e la forma in spazio interiore di equilibrio e contrasti

from Saturday

04 October 2025

at 10:30

to Sunday

05 October 2025

at 19:00

io-io - eventi

La scultura Io-Io (2000-2001) di Maurizio Camerani è un cubo rigoroso che al suo interno accoglie un video con un’ombra danzante.

L’opera fonde la fisicità della scultura con l’immaterialità dell’immagine in movimento, evocando l’equilibrio precario tra convenzioni formali e intimità inespressa.

Il colore blu metallico richiama i dettagli degli affreschi della sala, mentre la forma squadrata contrasta con l’ambiente storico, rivelando il dialogo tra passato e contemporaneo.

Golgota

Il video Golgota (2011) intreccia frammenti di luoghi lontani, da Bali e Sri Lanka fino a Ferrara, montati in contrasti visivi di diritto e rovescio, velocità e lentezza, bianco e nero e colore.

La danza al contrario di una ballerina balinese introduce un richiamo simbolico al dolore e alla sofferenza, in equilibrio con la suggestione esotica e con le figure affrescate sulla volta della sala.

Il tema dell’equilibrio ritorna nel legame spaziale tra le due opere, segnato dalla trave che attraversa le stanze del palazzo.

Biografia

Nato a Ferrara nel 1951, Camerani si forma tra l’Accademia di Bologna e il DAMS, avviando negli anni Settanta una ricerca che integra fotografia, azione e immagine elettronica.

Negli anni Ottanta diventa protagonista del Centro Video Arte di Ferrara, sviluppando la pratica delle videosculture, presentate in festival internazionali a Montreal, Locarno, Colonia e Taormina.

Sue opere sono oggi conservate in musei e collezioni come il Museo del Novecento di Milano, il MAMbo di Bologna e la GAM di Torino.

Location

Edificata dai Conti Rogeri quasi tre secoli fa, Villa La Mercantile racconta l’evoluzione della residenza agricola nobiliare piemontese.

L’edificio, arricchito da una cappella con stucchi e da sale affrescate, si completa con giardini, strutture rurali e cantine dove è conservato un imponente torchio del 1790, tra i più grandi d’Europa.

Nel tempo la villa è stata anche centro della vita sociale di Castagnole Monferrato, ospitando feste e attività culturali.

Il festival

Germinale è un festival di arte contemporanea che prende forma come mostra diffusa, portando opere e installazioni dentro borghi storici, palazzi antichi, chiese sconsacrate e paesaggi del Monferrato.

L’esperienza non si limita alla visione: accanto alle esposizioni trovano spazio performance, residenze artistiche, workshop e pratiche partecipative che invitano il pubblico a un incontro attivo con l’arte.

Il tema

L’edizione 2025, in programma dal 12 settembre al 12 ottobre, è dedicata al tema dell’alimurgia.

Il termine, nato nel Settecento, indica l’uso delle piante selvatiche commestibili come risorsa in tempi di carestia.

In chiave artistica diventa una metafora che richiama la resilienza, la capacità di valorizzare ciò che nasce ai margini, la riscoperta di saperi antichi e di forme di vita spesso invisibili.

Un intreccio tra arte e territorio

Ogni artista dialoga con un luogo preciso, facendo emergere le relazioni tra opera, paesaggio e memoria collettiva.

Il festival diventa così un invito a percorrere i borghi del Monferrato in chiave nuova, dove l’arte contemporanea si intreccia con la storia e con la natura che da sempre definiscono il territorio.

Organized by

Quasi Fondazione Carlo Gloria APS

Begins

04 October 2025

at 10:30

Ends

05 October 2025

at 19:00

How to participate

Ingresso libero

Orari

Tutti i weekend dal 12 settembre al 12 ottobre dalle 10:30 alle 19:00

Indirizzo: Strada Provinciale 94, 4, Castagnole Monferrato, AT, Italia

Villa La Mercantile

Strada Provinciale 94, 4, Castagnole Monferrato, AT, Italia
Directions ↝

Quasi Fondazione Carlo Gloria APS

La Quasi Fondazione Carlo Gloria APS è un laboratorio di ricerca contemporanea che ha sede a Rinco di Montiglio, nel cuore del Basso Monferrato. Nasce con l’intento di creare un luogo di incontro tra arte, comunità e territorio, trasformando un edificio storico del borgo in uno spazio dedicato a mostre, residenze e attività culturali. Gli ambienti, distribuiti su più livelli e caratterizzati da antiche murature in mattoni a vista, offrono un contesto in cui la sperimentazione artistica può dialogare con la memoria del luogo. La fondazione non si limita a organizzare eventi, ma si pone come piattaforma capace di attivare relazioni e progetti condivisi, coinvolgendo artisti e cittadini in percorsi di collaborazione.