Frinco — Castello di Frinco

Germinale: Bruno Fantelli

Un artista che trasforma materiali e immagini in universi saturi, dove l’eccesso diventa linguaggio necessario

from Saturday

27 September 2025

at 10:30

to Sunday

28 September 2025

at 19:00

Bruno Fantelli - eventi

Germinale, in aggiunta alle varie mostre dislocate nelle numerose sedi espositive, ha previsto di realizzare un programma di Residenze d’Arte.

Gli artisti in Residenza saranno presenti per tutta la durata dell’evento trasformando gli spazi assegnati in studi d’artista e atelier, in luoghi di invenzione e creazione in cui accogliere il pubblico e i visitatori.

Un linguaggio tra pittura e installazione

La ricerca di Bruno Fantelli nasce dalla pittura e da un’urgenza gestuale e compositiva, che nel tempo si è estesa alla scultura e all’installazione.

Le sue opere danno forma a un immaginario saturo, popolato da figure affamate, oggetti alterati e tensioni visive che trasformano lo spazio in una superficie traboccante.

Forme ibride e ironiche

Fantelli costruisce universi autonomi attraverso forme ibride e stratificate, spesso percorse da un’ironia tagliente.

L’eccesso del contemporaneo diventa materia da riassemblare, in composizioni dense e quasi barocche.

Ogni dettaglio è attivato, ogni frammento rimesso in circolo.

Nella sua pratica interviene anche su materiali marginali, non per nostalgia, ma per restituire loro senso e presenza.

La saturazione visiva diventa così linguaggio necessario, in cui l’immagine stessa si fa materia viva.

Formazione e collettivi

Nato a Cles nel 1996, Fantelli si diploma all’Accademia di Venezia nell’Atelier F con Carlo Di Raco e Martino Scavezzon.

Vive e lavora tra Venezia e Dimaro, ed è membro della Fondazione Malutta. Collabora con Cellar Contemporary, Studio d’Arte Raffaelli e con la galleria Weber&Weber di Torino.

Mostre e riconoscimenti

Ha esposto in personali come Polveriera – Gott mit Unsinn (Forte di Civezzano) e Party-Hard (Weber&Weber, Torino).

Ha inoltre partecipato a collettive in spazi italiani e internazionali, dal Premio Cairo al Palazzo Reale di Milano fino al Kunstraum Ortloff di Lipsia.

Location

Di origine medievale, il castello di Frinco domina il paese con la sua torre circolare e le mura merlate.

Dopo i lavori di restauro conclusi nel 2024, è tornato a imporsi come presenza architettonica imponente nel cuore del Monferrato.

Il festival

Germinale è un festival di arte contemporanea che prende forma come mostra diffusa, portando opere e installazioni dentro borghi storici, palazzi antichi, chiese sconsacrate e paesaggi del Monferrato.

L’esperienza non si limita alla visione: accanto alle esposizioni trovano spazio performance, residenze artistiche, workshop e pratiche partecipative che invitano il pubblico a un incontro attivo con l’arte.

Il tema

L’edizione 2025, in programma dal 12 settembre al 12 ottobre, è dedicata al tema dell’alimurgia.

Il termine, nato nel Settecento, indica l’uso delle piante selvatiche commestibili come risorsa in tempi di carestia.

In chiave artistica diventa una metafora che richiama la resilienza, la capacità di valorizzare ciò che nasce ai margini, la riscoperta di saperi antichi e di forme di vita spesso invisibili.

Un intreccio tra arte e territorio

Ogni artista dialoga con un luogo preciso, facendo emergere le relazioni tra opera, paesaggio e memoria collettiva.

Il festival diventa così un invito a percorrere i borghi del Monferrato in chiave nuova, dove l’arte contemporanea si intreccia con la storia e con la natura che da sempre definiscono il territorio.

Organized by

Quasi Fondazione Carlo Gloria APS

Begins

27 September 2025

at 10:30

Ends

28 September 2025

at 19:00

How to participate

Ingresso libero

Orari

Tutti i weekend dal 12 settembre al 12 ottobre dalle 10:30 alle 19:00

Indirizzo: Via Levante, 13, Frinco AT, Italia

Castello di Frinco

Via Levante, 13, Frinco AT, Italia
Directions ↝

Quasi Fondazione Carlo Gloria APS

La Quasi Fondazione Carlo Gloria APS è un laboratorio di ricerca contemporanea che ha sede a Rinco di Montiglio, nel cuore del Basso Monferrato. Nasce con l’intento di creare un luogo di incontro tra arte, comunità e territorio, trasformando un edificio storico del borgo in uno spazio dedicato a mostre, residenze e attività culturali. Gli ambienti, distribuiti su più livelli e caratterizzati da antiche murature in mattoni a vista, offrono un contesto in cui la sperimentazione artistica può dialogare con la memoria del luogo. La fondazione non si limita a organizzare eventi, ma si pone come piattaforma capace di attivare relazioni e progetti condivisi, coinvolgendo artisti e cittadini in percorsi di collaborazione.