Mondovì — Antico Palazzo di Città

Fascismo, foibe, esodo: le tragedie del confine orientale

Una mostra dedicata al Giorno del Ricordo per focalizzare l’attenzione sulle immani tragedie del confine orientale

from Saturday

31 January 2026

at 11:00

to Saturday

14 February 2026

at 18:00

Dopo aver celebrato, lo scorso anno, grazie all’articolata mostra realizzata dall’Associazione triestina “Giuliani nel Mondo”, la vitalità e l’intraprendenza delle varie comunità di esuli giuliani attualmente esistenti nei cinque continenti, nel 2026 il Giorno del Ricordo ritorna a focalizzare l’attenzione sulle immani tragedie del confine orientale che caratterizzarono il secolo passato.

La sintetica esposizione proposta nell’ambito della mostra, curata da Bruno Enriotti in collaborazione con Angelo Ferranti, è stata realizzata dalla “Fondazione Memoria della deportazione” e verrà allestita a Mondovì grazie alla mediazione dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea della Provincia di Cuneo.

Il percorso espositivo

Il percorso dell’esposizione affronta, in modo schematico, quarant’anni di storia del confine orientale nel corso del ventesimo secolo.

La mostra ripercorre, in dieci pannelli didascalici, la dominazione fascista nei territori istriani tra gli anni venti e quaranta del secolo scorso, l’aggressione italo-tedesca alla Jugoslavia durante il secondo conflitto mondiale e la Resistenza contro l’occupazione nazi-fascista, le foibe e l’esodo degli italiani, fra la fine della Seconda Guerra Mondiale e la metà degli anni cinquanta.

A fianco del percorso in cui si articola la mostra viene proposta, nella medesima sede espositiva, una seconda ampia sezione dedicata alla celebrazione dei luoghi dell’esodo giuliano-dalmata.

Attraverso l’esposizione di una serie di riproduzioni di stampe storiche risalenti al 1897, verranno testimoniati i luoghi di partenza degli esuli, non solo attraverso le testimonianze visive della struttura di varie località delle rive dell’Adriatico (rappresentate da monumenti, litorali, porti e piazze), ma anche mediante la riproduzione di tipi umani, quadri famigliari, eventi di vita sociale del litorale istriano e dalmata.

Questa parte della mostra, dedicata alla celebrazione storica delle terre e delle comunità del confine orientale nel periodo storico precedente i tragici eventi del Novecento che colpirono sia la popolazione slava sia le comunità italiane ivi residenti, è resa possibile grazie alla collaborazione ed al contributo organizzativo garantito dalla sezione torinese dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (A.N.V.G.D.), organizzazione degli esuli giuliano dalmati attiva nel capoluogo piemontese che da oltre un decennio collabora con il Comune di Mondovì in funzione della celebrazione della ricorrenza del Giorno del Ricordo.

Organized by

Comune di Mondovì

Begins

31 January 2026

at 11:00

Ends

14 February 2026

at 18:00

How to participate

Ingresso libero.

La mostra sarà visitabile da sabato 31 gennaio a sabato 14 febbraio 2026, osservando i seguenti orari di apertura:

  • martedì → domenica in orario 10:00 → 13:00 e 15:00 → 18:00.

Indirizzo: Via Giovanni Giolitti, 1, Piazza, Mondovì CN, Italia

Antico Palazzo di Città

Via Giovanni Giolitti, 1, Piazza, Mondovì CN, Italia
Directions ↝

Comune di Mondovì

Adagiata sulle colline della Langa Monregalese, con lo sguardo sulle Alpi Liguri e a metà strada tra il mare e le montagne, Mondovì è il principale centro del Monregalese e uno scrigno dai mille volti capace di trasmettere intense emozioni in chi la visita. Mondovì ha mille volti differenti, capaci di far innamorare chi la visita per turismo o per lavoro grazie al fascino dell'antico rione di Piazza, del salotto commerciale di Breo e dei panorami mozzafiato che si possono godere dalla Torre del Belvedere. È l'energia dei grandi eventi: il Carnevale, la Fiera di Primavera, Peccati di Gola, le stagioni di musica e teatro pensati e realizzati per offrire cultura e intrattenimento lungo tutto l'anno. È la leggerezza del volo in mongolfiera e il mistero delle future esperienze di Mondovì Sotterranea e del percorso archeologico del Teatro Sociale. Mondovì è sport e natura, con il petalo arancione del Sentiero Landandè di cui fa parte.