La Morra — Dosio Vigneti - Antiche cantine Enzo Boglietti - Vinbar

Arvest! Photo Fest

Fino al 28 novembre 2021 La Morra ospiterà la prima edizione di Arvest! Photo Fest con tre progetti fotografici esposti in altrettante location di La Morra

from Friday

26 November 2021

at 10:00

to Sunday

28 November 2021

at 18:00

Fino al 28 novembre 2021 La Morra ospiterà la prima edizione di Arvest! Photo Fest.

Arvest! Photo Fest è un festival di fotografia contemporanea che ha come struttura centrale la residenza d’artista.

Giulia Vanelli, Nicolò Panzeri e Sara Scanderebech sono i fotografi ospiti della prima residenza fotografica di Arvest! Photo Fest, i quali hanno dato vita a tre progetti fotografici esposti in altrettante location di La Morra.

Il Ritorno è il tema scelto per l’edizione zero, inteso come «un passaggio dal complesso al meno complesso a favore di una relazione diretta con le cose del mondo », secondo le parole del filosofo Leonardo Caffo.

Il tema vuole spingerci a riflettere sugli attuali paradigmi della nostra relazione di esseri umani con l’ambiente, le tradizioni e il lavoro, per stimolare una maggiore integrazione del dibattito etico e filosofico nella quotidianità.

Organized by

Arvest

Begins

26 November 2021

at 10:00

Ends

28 November 2021

at 18:00

How to participate

Orari

venerdì al lunedì, ore 10:00 → 18:00

L'accesso alle mostre è gratuito

Non è necessaria la prenotazione.

Ogni mostra è situata in una location diversa di La Morra.

"Uroboros" di Giulia Vanelli è ospitata da Dosio Vigneti, regione Serradenari 6.

"Take care of the land" di Nicolò Panzeri è ospitata dal Vinbar, via Roma 46.

"Another green world" di Sara Scanderebech è ospitata dalle antiche cantine Enzo Boglietti, via Roma 37.

Indirizzo: Dosio Vigneti, Regione Serra Denari, La Morra, CN, Italia

Dosio Vigneti - Antiche cantine Enzo Boglietti - Vinbar

Dosio Vigneti, Regione Serra Denari, La Morra, CN, Italia
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Arvest

L’associazione culturale Arvest nasce nel 2021 dalla volontà di Francesco Gili, Francesco Cavagnino e Maddalena Sarotto, al termine di un periodo che ci ha lasciato con la consapevolezza di quanto dipendiamo, fino ad un livello biologico, dall’ambiente sociale in cui viviamo. L’associazione mira a rendere i territori che la ospitano il più possibile permeabili e interconnessi, interrogandosi sulle dinamiche della contemporaneità e della tradizione e sviluppando progetti volti alla sperimentazione di nuove dinamiche culturali e di sviluppo sostenibile.