Torresina

foto di Claudio Penna

foto di Claudio Penna

Fino al 1829 si chiamava Torricella, nome che, come l’attuale, richiamava l’esistenza di una torre risalente al 950, periodo in cui la zona era teatro delle scorrerie saracene. La torre si trovava ai margini della piazza e fu abbattuta per fare spazio alla chiesa di San Giovanni, ora sconsacrata. La parrocchiale di S. Giorgio ha la facciata in pietra e all’interno un altare barocco e un crocifisso in legno, entrambi pregevoli.

Come tanti altri centri “minori” dell’Alta Langa, gode di una posizione paesaggistica invidiabile.

L’attività più diffusa è l’allevamento zootecnico, connesso alla produzione dei celebri formaggi dell’Alta Langa.