Sinio

sinioIl paese è raccolto intorno alla chiesa parrocchiale e a ciò che rimane dell’antico castello medioevale, appartenuto ai marchesi Del Carretto di Monforte e successivamente ai conti Vassallo di Costigliole.

La chiesa, come molte di Langa, è opera dell'architetto Rangone ed è stata edificata nel 1700. Il patrono è San Frontiniano. Interessante è anche la Confraternita dei Battuti, oggi adibita a centro polifunzionale.

Sinio va famosa per le sue aziende di torrone. La sagra in onore del santo patrono si svolge la seconda domenica di agosto.

Sinio com'era

E’ sparso qua e là sul pendio di un colle, bagnato dal Talloira, ed ha una chiesa parrocchiale sotto il patrocinio di San Frontiniano, rifabbricata modernamente, con davanti una piccola piazza. Castello antico e torre in rovine. Congregazione di carità. Grano, bozzoli e vino, che comprano quei di Narzole.
Cenni storici. — Sinio era compreso nel marchesato di Monforte.
Coll. elett. Cuneo III (Alba) — Dioc. Alba — P’ in Alba, T. a Monforte d’Alba.
Torino 1891 – La patria. Geografia dell’Italia. Provincia di Cuneo – Volume 1
Gustavo Straforello - Torino 1891 – La patria. Geografia dell’Italia. Provincia di Cuneo – Volume 1