Rodello

by

Rodello

Al di là delle chiese settecentesche di S. Lorenzo, opera dell’architetto Rangone di Montelupo, e di quella dell’Immacolata Concezione, voluta dall’abate Michele Falletti, non vi sono particolari reperti di carattere storico o architettonico.

Rodello è famosa per il clima fresco e ventilato anche d’estate: pertanto è diventato centro di villeggiatura e luogo residenziale. La zona è ottima per il Dolcetto e le particolari condizioni climatiche lo favoriscono nel fruttato e nella corposità.

Il patrono del paese è San Lorenzo, che viene festeggiato a metà agosto.

Rodello com’era

Siede in amena collina, bagnato dal Rodello, a 3 chilometri da Diano d’Alba. Parrocchia e Congregazione di carità. Il territorio, tutto montuoso, produce uve, castagne e cereali di varie specie ; bestiame.

Cenni storici. Primi signori di Rodello furono i marchesi di Monferrato, e nel 1396 il marchese Teodoro ne fece dono ad un Darnazotto della Mella per servizi guerreschi. In seguito ebbe altri feudatari; i Panetti della Morra l’ebbero con titolo comitale, e con titolo signorile i Falletti di Barolo e i Ferraris di Vercelli.

Coll. elett. Cuneo III (Alba) — Dioc. Alba — P1 T. in Alba.

Gustavo Straforello - Torino 1891 – La patria. Geografia dell’Italia. Provincia di Cuneo – Volume 1

Cosa fare a Rodello

Consulta il calendario degli eventi su eventi.langhe.net

Related Content

Cosa ne pensi?

*