Montabone

Vi stupirà questo gioiellino di paese, arroccato sul colle che gli dà il nome, in magnifica posizione panoramica e in felice situazione climatica.

Terra di grandi vini a DOC e DOCG, tra cui spiccano i dolci Moscato e Brachetto, il delicato Dolcetto e le robuste Barbere d'Asti e del Monferrato, ma anche luogo d'arte e di storia, che conserva nella sua chiesa alcuni capolavori di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, il massimo esponente della pittura piemontese tra Cinque e Seicento che proprio in questo minuscolo borgo, nella contrada detta Alla Valle, vide la luce nel 1568.

Il centro storico è uno dei meglio conservati e una sapiente azione amministrativa ha permesso il recupero di gran parte delle antiche abitazioni in pietra e degli angoli più suggestivi del paese, soprattutto lungo la ripida via centrale che dalla porta urbica trecentesca conduce alla parrocchiale e allo spiazzo tenuto a giardino e parco giochi dove in tempi remoti sorgeva il castello.

La festa patronale di S. Antonio Abate si tiene alla fine di gennaio.

Storia

Sin dal secolo XI appartenne alla Chiesa di Acqui; nel 1164 l'imperatore Federico I lo infeudò ai marchesi del Monferrato i quali lo perdettero nel secolo XV nella guerra contro Amedeo di Savoia. Fu quindi feudo dei Della rovere di Bistagno e degli Orecchia di Acqui Terme.