Cessole

Cessole

Cessole

La strada di fondovalle non rende merito della bellezza rustica di Cessole.

Dovete inerpicarvi su per la vecchia strada tortuosa che affianca le case dei signori antichi fino a sbucare nella piazzetta della chiesa, dove si apre la loggia del primo mercato di valle e dove termina, la notte di Natale, la rappresentazione del Presepe Vivente.

Scendete poi all'ingresso della chiesa inferiore e raggiungete la parte absidale; alzate gli occhi e vi sembrerà di essere di fronte a un'abbazia normanna.

E di fronte la grande collina che porta alla valle della Tatorba, con il Santuario della Madonna della Neve.

Storia

Probabilmente il nome del paese deriva da un patronimico abbastanza frequente tra i Liguri Stazielli, antichissimi abitatori della zona.

Nel 1142 Cessole passò in eredità al marchese di Cortemilia Bonifacio Minore, per poi andare in possesso di Enrico, marchese di Savona e Del Carretto.

Dopo alterne vicende, venne definitivamente assegnato nel 1631 ai Duchi di Savoia, nella cui orbita e predominio sarebbe poi rimasto.