Castiglione Tinella

Castiglione Tinella, nel cuore del moscato, è ai confini tra la provincia di Asti e Cuneo. La sua storia è molto antica anche se, sotto il profilo artistico-monumentale, del passato non rimane quasi nulla.

A contraddistinguere il paese è la chiesa che giganteggia nella piazza principale. Famoso è il santuario della Madonna del Buon Consiglio: la leggenda tramanda il miracolo di una donna cieca, qui accorsa per essere salvata dalla sua infermità. Oggi il santuario è meta di molti pellegrini, che si raccolgono soprattutto la prima domenica di settembre in occasione della festa.

Altro appuntamento è la festa patronale di San Luigi, che si svolge nella seconda metà di giugno.

Storia

Il territorio di Castiglione Tinella è stato, nei secoli, teatro di guerre e battaglie e, per cinquecento anni, paese di frontiera, anche per la vicinanza a centri di importanza strategica come Castagnole Lanze e Santo Stefano Belbo.

Il suo nome è rimbalzato in Europa, verso al fine del XIX secolo, con le grazie della contessa Virginia Oldoini, sposa del conte Francesco Verasis Asinari di Castiglione e protagonista indiscussa della scena storica alla corte dell'imperatore Napoleone III.

Il carattere forte e deciso della popolazione ha attraversato il tempo in una continua evoluzione sociale, agricola ed economica che si è definita con gli ultimi anni in una realtà di alto livello qualitativo, soprattutto in campo vitivinicolo.