Castelletto Uzzone

Castelletto UzzoneCastelletto si inserisce nel paesaggio naturale della Valle Uzzone, poche case aggrappate al versante aspro delle colline. Venire da queste parti significa ricercare paesaggi incontaminati dove percorrere itinerari un po' desueti e lontani dal rumore.

Le frazioni nascondono piccoli tesori come la cappella di S. Luigi a Sant'Ilario e, andando a Scaletta, il vecchio castello e la chiesa.

L'estate è il periodo delle feste ed ogni frazione da agosto ad ottobre trova motivo per celebrare vari avvenimenti.

Castelletto Uzzone com'era

Castelletto Uzzone (603 ab.). Sta nella valle dell' Uzzone che, uscendo dai balzi fra le due Bormide, va a gittarsi nella Bormida occidentale inferiormente a Cortemilia. Due parrocchiali : una della Madonna e l'altra di San Michele. Palazzo degli antichi feudatari e due piccoli castelli sui balzi suddetti. Congregazione di carità. Bozzoli, grano, vini, castagne e meliga.

Cenni storici. Fu posseduto dai marchesi Del Carretto, che lo trasmisero nel 1393 agli Scarampi, dai quali passò ai Veglio d'Alba e da questi successivamente a molti altri feudatari.

Coll. elett. Cuneo III (Alba) — Dioc. Alba — P2 T. a Cortemilia.

Scaletta Uzzone (348 ab.) (n.d.r.: ora frazione di Castelletto Uzzone) - In val d'Uzzone, in situazione elevata, a 15 chilometri da Cortemilia. Delle tre chiese la parrocchiale di Sant'Antonio possiede un reliquiario e un pezzo di legno creduto della santa croce. Nel centro dell'abitato una piccola piazza. L'antico castello fu distrutto da lungo tempo, ma vi sorge un palazzo con annessa una torricella dei conti Appiani di Castelletto. Cereali, legumi, castagne e vino.

Cenni storici. Fu fendo dei marchesi Del Carretto di Prunei, dei Ferri di Savona, dei De Angelis di Cortemilia, dei Moretti, e vi ebbero dominio feudale altri signori. Nel 1799 fu devastalo da un grosso corpo di truppe repubblicane francesi sotto il comando di Massena.

Coll. elett. Cuneo III (Alba) — Dioc. Alba — P' T. a Cortemilia.

Gustavo Strafforello - La patria. Geografia d’italia. Provincia di Cuneo – Volume 1 – Torino 1891