Benevello

Benevello, al limite settentrionale del territorio dell'Alta Langa, rappresenta un ottimo belvedere sul territorio albese.

Sulla sommità si può vedere il castello. Da visitare la chiesa della SS. Annunziata detta anche Madonna della Langa: a circa un chilometro dal paese, in direzione Bossolasco, gode di un'ottima posizione panoramica.

Nel centro di Benevello sorge la Parrocchiale di San Pietro in vincoli che racchiude un grande affresco - opera recente del pittore di Lequio Berria Luigi Carbone - raffigurante la Langa.

Più che per l'interesse storico, Benevello si fa apprezzare per l'interesse paesaggistico e per la gastronomia.

E' su queste colline, in particolare nella frazione Manera, che Beppe Fenoglio ambientò le vicende del suo romanzo "La malora".

La festa patronale di San Pietro si svolge l'ultima settimana di luglio.

Storia

La storia conferma che il paese sorse attorno al 1200 e subito appartenne ai Marchesi del Monferrato, che più tardi lo cedettero ai Del Carretto. Passato poi sotto il dominio di Asti, rimase in suo potere fino a che divenne possedimento dei Savoia.

Benevello com'era

Benevello (440 ab.). Sorge in vetta di un alto poggio di qua dal Belbo, a 10 chilometri da Diano d'Alba, con parrocchiale di San Secondo martire e Congregazione di carità. Castagne, uve, legname da ardere ; fabbrica di laterizi.

Cenni storici. — È ricordato in alcune carte del 1200, e dopo varie vicende passò, pel trattato di Cherasco, ai principi di Savoia, i quali ne infeudarono in prima il conte Prandi d'Alba e quindi, con titolo condiate, i Della Chiesa di Saluzzo.

Coll. elett. Cuneo III (Alba) — Dioc. Alba — P' T. in Alba.

Gustavo Strafforello - La patria. Geografia d’italia. Provincia di Cuneo – Volume 1 – Torino 1891