treiso_rocche_sette_fratelli_testata

Le Rocche dei Sette Fratelli

Le Rocche dei Sette Fratelli viste dal punto panoramico

Le Rocche dei Sette Fratelli viste dal punto panoramico

Le Rocche dei Sette Fratelli sono una voragine nel terreno di quasi 9 ettari, compresa tra i comuni di Treiso, San Rocco Seno d’Elvio e Trezzo Tinella.

Originate nel corso dei millenni dall’azione erosiva dell’acqua che ha consumato il terreno marnoso di origine marina, esse si presentano inaspettate agli occhi del visitatore come uno spettacolare anfiteatro dal colore grigio-bianco.

Le pareti di roccia argillosa all’interno del grande cratere sono troppo ripide per permettere la crescita degli alberi.

Allo stesso tempo, i minerali che compongono il terreno, sono troppo poveri per favorirne l’attecchimento, ad eccezione degli arbusti di ginestra, ginepro e pino silvestre.

I bordi più alti sono ricoperti boschi di olmi, querce, arbusti e piante sempreverdi. La fauna selvatica popola le aree più tranquille e silenziose del sito: non è inusuale infatti osservare volpi e cinghiali muoversi indisturbati sul fondo delle Rocche.

Inaspettatamente il vuoto

Partendo dall’abitato di Treiso le Rocche si raggiungono facilmente oltrepassando le borgate Giacone e Canta e dirigendosi verso Borgata Meruzzano.

La strada asfaltata scende lievemente prima di curvare in un paio di stretti tornanti.

Attraversati pugni di case il paesaggio appare ordinato e omogeneo, scandito dalle linee geometriche di vigneti ben esposti al sole e coltivati a Nebbiolo e Moscato.

Un cartello ed uno spiazzo invitano alla sosta.

Affacciandosi  il vuoto è enorme: la sensazione può dare vertigini a chi osserva la profonda depressione che si apre oltre il parapetto.

treiso_rocche_sette_fratelli

L’origine del nome

L’origine del nome porta con sé una leggenda tramandata da secoli.

Si narra di un prato frequentato da sette fratelli che qui si recavano a falciare l’erba.

Giunta l’ora del pranzo furono raggiunti da una pia sorella con un cesto contenente una sobria colazione. Era infatti venerdì e si richiedeva l’astinenza.

I fratelli affamati e poco avvezzi alle pratiche religiose inveirono contro la sorella bestemmiando contro Dio e contro i Santi, rifiutando di interrompere il pasto al passaggio di un sacerdote recante la Comunione agli anziani ed agli infermi del paese.

Arrivati a sfidare il cielo, i fratelli vennero inghiottiti in una voragine apertasi sotto i loro piedi. Si salvò soltanto la sorella, rimasta in piedi su una lingua di terra.

Le Rocche, Fenoglio, la Resistenza

beppe_fenoglio_treiso
Il sito delle Rocche dei Sette Fratelli fa parte dei “luoghi fenogliani” ed è una delle tappe, la quarta, della “Strada Romantica di Langa e Roero“.

Questo luogo fu teatro,  unitamente alle vie, ai sentieri ed ai boschi circostanti, delle lotte per la liberazione italiana, narrate dallo scrittore albese Beppe Fenoglio nelle pagine dei suoi romanzi e racconti.

Il paese di Treiso  ha un ruolo di primo piano in “Una questione privata” come sede della brigata cui fa capo il protagonista Milton, è citato in “Frammenti di romanzo” e nel racconto “L’andata“.

Ritorna inoltre ne “Il partigiano Johnny“, come ultimo avamposto partigiano prima di Alba.

Intorno a Treiso e dentro non trovarono nemmeno un borghese. Partigiani non se n’aspettavano, perché dalla caduta di Alba il paese mancava di guarnigione. Si fermarono nel mezzo della piazzetta della chiesa e stettero a gambe piantate larghe a guardare ciascuno il suo punto cardinale (…)

Da quella piazzetta si domina un po’ di Langa a sinistra e a destra le colline dell’Oltretanaro dopo le quali c’è la pianura in fondo a cui sta la grande città di Torino. I vapori del mattino si alzavano adagio e le colline apparivano come se si togliesse loro un vestito da sotto in su. (Beppe Fenoglio – da “L’andata”)

Crediti Foto: Federico Carpino

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *