Guarene

Castello di Guarene

Guarene

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Vanto di Guarene è il castello, di scuola juvarriana.

Progettato dal proprietario, il conte Giacinto Roero di Guarene, sostituì il preesistente maniero medioevale e venne concepito come residenza che ammiccava ai palazzi nobiliari dell’epoca di Torino.

Il Castello ha una storia originale in quanto nasce nel momento delle grandi trasformazioni storiche che coinvolsero direttamente la conversione dei castelli in dimore abitative e luoghi di delizia.

Il Conte Giacinto Roero di Guarene, personaggio eclettico di grande intelligenza e cultura, ingegnere civile e militare, esperto di fortificazioni, protettore di artisti e musicisti, decise non solo di trasformare, ma di radere al suolo l’antico maniero feudale munito di torri risalente al 1200.

Il castello, è un esempio di architettura barocca piemontese che rivela l’influenza dell’architetto Filippo Juvarra, di cui il Roero fu allievo.

L’attuale grandioso palazzo fu iniziato il 13 settembre 1726, come risulta da un documento a firma del misuratore Francesco Trolli, e inaugurato dopo 55 anni dal figlio primogenito Traiano.

All’interno del castello si possono ammirare decorazioni e affreschi di pittori come Francesco Cosoli, Giacomo Rappa, Bernardino Galliori e Giuseppe Palladino.

Degne di nota sono le Stanze Cinesi, con le tappezzerie provenienti dalla Compagnia delle Indie, giunte da Londra nel’700, la Stanza del Vescovo arredata con ricami “bandera” del XVIII secolo, lo Scalone, il Salone d’ingresso, la Sala da pranzo e la Galleria, ricchi di arte ed eleganza.

Il castello comprende anche la Cappella Patronale di S.Teresa con una meravigliosa cupola e la pianta ellittica.

Dal giardino si può godere di un’ampio e suggestivo panorama che va dal Monte Rosa alle Alpi Marittime, alle Langhe.

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