Grande Traversata delle Langhe

Grande Traversata delle Langhe: Saliceto – Gottasecca – Prunetto – Levice – Bergolo

Grande Traversata delle Langhe

Grande Traversata delle Langhe

Saliceto - Panorama

Saliceto – Panorama

In Alta Langa, un territorio bellissimo per caratteristiche ambientali e culturali, si scoprono percorsi che di paese in paese evidenziano antichi tracciati. Un’occasione irrinunciabile per immergersi nella natura, scoprendo angoli e scorci inattesi, autentici e veri, come il paesaggio di questa zona.

Dalla piazza del municipio di Saliceto che attraversa il paese si imbocca a destra via Moizo e, dopo poche centinaia di metri, si piega decisamente a sinistra verso la collina sovrastante. La strada sale con tornanti sino a raggiungere alcune cascine presso le quali ha termine l’asfalto (km 2,4). Su ghiaiata si segue la cresta della collina sino al caratteristico pilone votivo della Madonnina posto sulle stratificazioni rocciose affioranti in questo tratto. Dopo pochi metri si abbandona l’inghiaiata fin qui percorsa per imboccare, a sinistra, un più antico tracciato, caratterizzato da un lastricato irregolare, per un brevissimo tratto di salita (km 3,33).

Un lungo tratto pianeggiante nel bosco consente di raggiungere ampi prati. Giunti ad un quadrivio lo si attraversa proseguendo sulla cresta e reimmergendosi nel bosco. Ci si mantiene sulla strada più evidente, e piegando a sinistra si raggiunge in breve una più battuta inghiaiata. Il sentiero prosegue a destra e sale sino alla Cascina Baraccone con il suo solitario pilone votivo (km. 5,7). AI successivo bivio si imbocca la stradina che prosegue a sinistra e, sempre trascurando alcune deviazioni, si raggiunge in breve un quadrivio poco marcato.

Si segue il sentierino che parte a sinistra e, in leggera discesa, si supera a mezza costa il Bricco Baraccone. In breve si sbuca sul colle denominato Delle Quattro Vie, punto di passaggio tra le Valli Bormida ed Uzzone. Attraversato l’asfalto si passa proprio di fronte al pilone e si segue la strada inghiaiata che, dopo pochi metri in discesa, sale lievemente sino a portarsi ad una caratteristica selletta.

Il sentiero prosegue a destra, sullo sterrato, mantenendosi nel bosco e risalendo, al primo bivio, in prossimità della cresta, con un tratto spesso fangoso. Un lungo falsopiano tra castagni e radi pini e, verso il termine del percorso, attraversando cerri e roverelle, si possono osservare alcuni coltivi. Si scende verso sinistra fino ad inoltrarsi (anche in questo caso con qualche attenzione) in un bel castagneto. Lo si supera per proseguire, ad un bivio poco evidente, verso destra; attraversato un piccolo rio, si sbuca con una brevissima rampa negli ampi spiazzi che fanno da corona all’antico Santuario di Madonna di Gottasecca. Una sosta per godere la tranquillità del luogo è quasi d’obbligo: si raggiunge quindi il sacro edificio, approfittandone per rifornirsi di acqua alla fontana adiacente.

Gottasecca

Gottasecca

È necessario ritornare sui propri passi fino al bivio: sulla strada inghiaiata si sale quindi verso sinistra per poche centinaia di metri e, passato un pilone votivo, si scende lievemente fino a raggiungere le case del piccolo centro di Gottasecca. Si attraversa la circonvallazione e, tra due file di case, si arriva sulla piazza del paese. Dalla piazza di Gottasecca ci si inerpica sulla ripida stradina che porta al cimitero: poco prima di quest’ultima si segue la carrareccia che pianeggia a sinistra. Seguendo, al primo bivio, la diramazione a destra si potrà inoltre raggiungere il cocuzzolo su cui sorgono i ruderi dell’antico castello.

Castello e chiesa a Prunetto

Castello e chiesa a Prunetto

Tornati sui propri passi si segue la sterrata che, superato un quadrivio in prossimità di un serbatoio dell’acquedotto, prosegue pianeggiante verso sinistra. Si tralascia la diramazione che sale sul bricco per continuare il cammino verso destra e, raggiunta la cresta in una rada pineta, scendere fino ad un incrocio con un’ampia inghiaiata. Si segue quest’ultima che permette, dapprima in piano e poi, superato il pilone, con un’accentuata salita, di raggiungere il Bricco della Colma. Si abbandona l’asfalto per piegare decisamente a destra, sulla sterrata pianeggiante che si inoltra nel bosco dei faggi. Si attraversa tutto il bosco per uscirne in prossimità della Località Piani, con un’ampia ed improvvisa visuale sulla sottostante Valle Uzzone e sul castello di Pruneto, posto sulla collina di fronte. Si piega a sinistra, scendendo fino alla prima cascina e, passati nel cortile, si divalla su inghiaiata fino alla successiva frazione.

Levice - Panorama

Levice – Panorama

Da questo punto la strada si snoda a sinistra scendendo lieve nel bosco e, aggirata tutta la testata della valle, punta direttamente sulle case di Prunetto. Giunti sopra il parcheggio di una trattoria, si piega a destra per scendere di fronte alla chiesa parrocchiale, dedicata a San Sebastiano. Seguire la provinciale in direzione di Levice per svoltare a sinistra, in una viuzza che porta al castello, posto sulla sommità della collina.

Superatolo si scende fino a raggiungere, nei pressi della Frazione Serra, la strada provinciale per Levice. Raggiunta un’ampia area di sosta si prosegue verso il quadrivio successivo, scegliendo la strada centrale che indica Bricco. Dopo circa 400 mt. svoltare a sinistra e percorrere una stradina sterrata che attraversa due file di alberi. Giunti all’ultimo campo, seguita una via ghiaiata, dopo una discesa girare a sinistra raggiungendo la Cascina Coste. Svoltando poi a destra si arriva al Bricco delle Forche. Quindi, svoltando a sinistra ci si inoltra nel bosco e, attraversata una parte pianeggiante, si giunge al Pian della Croce. Ignorando diverse diramazioni, proseguire, attraversando un tratto asfaltato, su una strada inghiaiata. Superati uno strappetto ed un falsopiano scendere poco sopra Levice, per poi imboccare una strada a destra. Superato un bel castagneto e deviato a sinistra, si giunge al Bricco Massimino.

Bergolo - Cappella di San Sebastiano

Bergolo – Cappella di San Sebastiano

La strada si fa più ampia e con una veloce discesa si raggiungono le case di Bergolo. Pochi metri in senso vietato consentono di raggiungere la piazza del paese.

Informazioni

  • Lunghezza percorso: 30 km
  • Eseguibile: a piedi, a cavallo ed in mountain bike
  • Luogo di partenza: Saliceto
  • Luogo d’arrivo: Bergolo
  • Stagione ottimale: primavera, estate, autunno
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