Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba

La Fiera del Tartufo, insieme a Vinum, è uno degli appuntamenti più importanti per la città di Alba. Si tiene nel periodo autunnale, a cavallo tra i mesi di ottobre e novembre, ma è così ricca di appuntamenti che molti vengono organizzati nei giorni precedenti l’inizio della fiera.

Nonostante l’evento ruoti attorno al tartufo, presentato in tutte le sue forme, la fiera non si limita a questo. Ci sono mostre d’arte, rappresentazioni teatrali, concerti, mercati, rievocazioni storiche e folcloristiche, attività per i più piccoli e molto altro ancora, che ogni anno attira migliaia di visitatori da tutto il mondo.

La nascita della Fiera

L’origine della Fiera del Tartufo di Alba risale agli anni ’20 del 900, quando, in occasione della Fiera Vendemmiale del 1928, venne proposta da Giacomo Morra (1889-1963) una mostra dedicata al tartufo. Il successo fu tale che si decise di trasformarla in una esposizione permanente, istituendo al tempo stesso un concorso per premiare i migliori tuberi.

L’anno successivo venne organizzata la prima “Fiera mostra campionaria a premi dei rinomati Tartufi delle Langhe”, già denominata allora Fiera del Tartufo dalla Gazzetta d’Alba in un articolo pubblicato il 17 ottobre del 1929 in cui si scriveva:

“Nel Cortile della Maddalena, su appositi banchi, si terrà la prima Mostra e Fiera del Tartufo. Questo prodotto, veramente squisito per la delicatezza del profumo e per la bellezza degli esemplari ha così degna valorizzazione. Detta mostra risulterà certo interessantissima, sia per la quantità e qualità dei preziosi tuberi che verranno esposti, sia per la quantità di persone che chiamerà a visitarla”.

Da allora, l’entusiasmo per questo evento, organizzato in autunno poiché il tartufo sprigiona al meglio profumo e sapore, è cresciuto, divenendo ben presto un evento nazionale (1963).

Nel corso degli anni, la Fiera si è sempre più legata al territorio circostante, proponendo tutti i principali prodotti del territorio e, in particolare, il vino. All’aspetto enogastronomico si sono aggiunti storia, cultura e tradizione delle comunità locali, oggi proposte sotto forma di rievocazioni storiche, spettacoli folcloristici, mostre, etc. organizzate in occasione della Fiera.

Infine, nel 2007 diventa “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba”, oggi uno dei più importanti appuntamenti per la città, grande attrazione turistica e vetrina mondiale per Langhe e Monferrato.

Gli appuntamenti fissi

La fiera è in continuo cambiamento e ogni anno è dedicata a un tema centrale e offre nuove occasini di incontri e intrattenimento. Tuttavia, ci sono degli appuntamenti fissi che non possono mancare e sono gli eventi principali della fiera.

Investitura del Podestà

Investitura del Podestà

Rievocazione medievale che si tiene prima dell’apertura della fiera. Durante la serata le rappresentanze dei borghi in abiti d’epoca portano i propri omaggi alla Signora di Alba, colei che rappresenta la città insieme al Podestà. Segue l’investitura ufficiale di quest’ultimo.

La Bela Trifulera

Concorso di bellezza promosso per la prima volta nel 1945 quando il comitato giovani propose di invitare i comuni a portare su un carro allegorico una bella ragazza per poi scegliere “Reginetta delle Langhe”.

Si tiene prima dell’inaugurazione della fiera, poiché la vincitrice diviene la ragazza immagine dell’Ente Fiera in carica per un anno, con il compito di presenziare agli eventi successivi.

Il Palio degli Asini

Palio degli asini

Uno degli appuntamenti più attesi che si tiene la prima domenica d’ottobre. Il programma si articola in più momenti: al mattino vengono assegnati gli asini ai borghi, nel primo pomeriggio si svolge la spettacolare sfilata medievale, cui segue la corsa degli asini. E’ noto anche come Giostra Cento Torri, nome che assunse nel 1952.

Il Palio degli Asini oggi segna l’apertura della fiera, ma, secondo la leggenda, fu corso per la prima volta nel 1275 quando Alba e Asti erano in guerra. Infatti, dopo la sconfitta della città langarola, gli astigiani scelsero di correre il palio al di fuori delle mura, come segno di vittoria sul nemico.

A loro volta, gli albesi organizzarono un contro-palio nel nucleo cittadino, ma decisero di correre con gli asini per deridere gli avversari.

Mercato internazionale del tartufo

E’ il fulcro della manifestazione, il luogo in cui tutti possono vedere, toccare, annusare e comprare i tartufi. Tutti i prodotti esposti sono controllati e garantiti da una Commissione di esperti che rimane a disposizione del pubblico durante la fiera.

A fianco dei tartufi, si trovano anche altre eccellenze dell’enogastronomia piemontese da provare e gustare nell’area ristorante interna.

Il Baccanale del Tartufo

Baccanale - Alba

Un momento di festa e di cultura rivolto a tutti per assistere alla rievocazione della quotidianità e delle feste medievali. Per questa occasione, i borghi di Alba organizzano dei giochi cui tutti possono partecipare e preparano piatti da gustare, per una serata di intrattenimento d’altri tempi.

Appuntamenti enogastronomici

Non possono mancare momenti dedicati alla tradizione culinaria delle Langhe. Si tratta di incontri con Chef internazionali, assaggi di specialità, presentazioni di libri a tema, dibatti e corsi di degustazione di vini e analisi sensoriali del tartufo.

Il programma degli appuntamenti, spesso accessibili solo su prenotazione, viene cambiato e arricchito ogni anno.

Per conoscere tutti gli eventi legati alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba clicca qui.

La ricerca del tartufo

Langhe - Ricerca tartufi

Trovare i tartufi non è facile, solo i Trifulau sanno come e dove cercare, sempre guidati dai loro fedeli amici a quattro zampe. L’unico modo per conoscere i segreti dei cercatori è accompagnarli in un’escursione unica nel suo genere.

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