Cissone

Cissone: la chiesa parrocchiale di Santa Lucia

La parrocchia di Cissone fino all’anno 1817 si trovava sotto la giurisdizione ecclesiastica di Saluzzo. Con Bolla pontificia di Papa Pio VII del 17 luglio 1817, la Parrocchia è stata assegnata alla Diocesi di Alba.Anticamente la Chiesa parrocchiale era dedicata a Sant’Anastasio e non si è certi della sua collocazione.

La consacrazione della chiesa parrocchiale di Cissone è confermata dalla minuscola pergamenaritrovata in un reliquiario della chiesa stessa.

Pio VI Pontefice Massimo – Vittorio Amedeo III Re di Sardegna
1786 – giorno secondo del mese di luglio –

Io Giuseppe Giocchino Lovera, Vescovo di Saluzzo ho consacrato la Chiesa e questo altare in onore di S.ta Lucia Vergine e Martire e le Reliquie dei S.ti Martiri Pazienzio e Superanzio in esso inclusi, ed ho concesso a tutti ifedeli per oggi un anno e nel giorno dell’anniversario delal consacrazione così fatta che visiteranno (la chiesa) la stessa indulgenza nella forma canonica consueta.

+ Giuseppe, Vescovo di Saluzzo
Giovanni Innocenzo Duetti Arciprete Donaudi, Segretario

La chiesa è in tre navate, senza absidi laterali, e tre campate. L’abside è preceduta da un lungo presbiterio e coperta da una cupola ribassata. Le coperture delle navate sono a volta a crociera tranne nella prima campata dell’entrata.

Sul muro a sinistra dell’altare maggiore sono appese due tele senza cornice; la prima raffigura la Vergine con Santa Maria Maddalena e Santa Caterina d’Alessandria, che reggono il lenzuolo in cui è rappresentato San Domenico De Soriano con accanto un confratello; la seconda tela raffigura due Santi ed è firmata “Geovosius Rodes / Venetus Fecit / anno 1793″. Sul muro a destra dell’altare maggiore vi è invece un grande ex voto con il paese investito da un cataclisma e salvato da Santa Lucia.

Particolarmente prezioso l’organo della chiesa parrocchiale, costruito nel 1879 dalla casa organaria “Collino Padre e Figli” di Torino.

Crediti Foto: Ritch97x

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