Montelupo - Chiesa di Maria Vergine Assunta

Chiesa di Maria Vergine Assunta

Montelupo - Chiesa di Maria Vergine Assunta

Montelupo – Chiesa di Maria Vergine Assunta

La tradizione vorrebbe questa chiesa settecentesca progettata e disegnata dal conte e architetto Carlo Francesco Rangone, la cui opera è visibile in molti edifici religiosi sparsi per le Langhe.

Ma quest’attribuzione sconta il fascino della fama del conte e la volontà popolare di avere una chiesa locale costruita proprio dal feudatario che aveva possesso di Montelupo.

In realtà, e molto più prosaicamente, il progetto della chiesa fu disegnato e i lavori portati a termine nel 1770 da un umile borghese di Alba, l’ingegner Lorenzo Francesco Bergui, di cui si hanno poche notizie[1].

La parrocchiale nuova di Maria Vergine Assunta si affaccia perpendicolare rispetto alla strada che taglia il paese e alla facciata dell’antica parrocchiale di Santa Maria.

È completamente rivestita in cotto con facciata divisa in due ordini rettangolari, il secondo dei quali è sormontato da un timpano con cornici. Le volute di raccordo laterali che connettono il primo ordine al secondo sono aggiunte posticce e servono a collegare il movimento obliquo del frontone alla base della facciata.

I costi dell’opera furono sostenuti dall Comunità di Montelupo ed è probabile videro l’intervento del conte Francesco Rangone, cui sono dedicate le acquasantiere e che fece erigere l’altare maggiore e il sepolcro di famiglia, purtroppo demoliti e asportati dopo il 1970.

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[1] Di Lorenzo Francesco Bergui si conosce che fu ingegnere e architetto e misuratore. Tecnico esperto e misuratore, seguì i disegni per la ristrutturazione della «casa comunale» di Magliano Alfieri, eseguì lavori tecnico-legali per l’ospedale San Lazzaro di Alba (disegnato dall’architetto Filippo Nicolis di Robilant e non come vuole un’altra tradizione dal conte Francesco Rangone), eresse la torre campanaria della chiesa parrocchiale di rodino ed ebbe alcune commissioni dalla Confraternita dei Pellegrini di Alba.

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