Cappella campestre di S. Antonio da Padova

Cappella campestre di S. Antonio da Padova – 1868-69, c. 1904

La cappella campestre sorge nel sito tra le località Fontane e Mulino a Sinio, adiacente il rio dei Morenghi e del Mombello, in prossimità dell’incrocio tra lo stradale provinciale ed un secondario percorso proveniente dalle colline siniesi.

Quest’ultimo è un itinerario che, proseguendo sterrato e dopo aver attraversato il guado sul torrente Talloria, risale verso Serralunga d’Alba.

Pertanto, qui siamo in un considerevole crocevia, a metri 270 di altitudine s. l. m.

Per chi giunge da Alba, così come da Grinzane Cavour, questa cappella è la prima costruzione monumentale che s’incontra nel territorio siniese.

Storia

Il sacro edificio venne originariamente eretto nel Seicento su iniziativa dei borghigiani e di don Giuliano Montanaro, nell’ambito del rinnovato fervore devozionale al Santo francescano Antonio da Padova.

Nella religiosità popolare egli è riverito quale protettore degli orfani, delle donne sterili o incinte, dei bambini ammalati.

Il frate venerabile, dottore della Chiesa, è pure invocato per ritrovare gli oggetti smarriti e dalle signorine per trovar marito.

La struttura

La cappella di S. Antonio da Padova, che ha pianta longitudinale con abside semicircolare di pari altezza all’unica navata, risulta ricostruita nel 1868-1869.

Il campaniletto è stato realizzato soltanto successivamente, verso il 1904.

Nel giorno onomastico del Santo frate, che ricorre il 13 giugno, annualmente si svolge una tradizionale festa religiosa e civile proprio qui presso il sacro edificio.

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