Torta pasqualina

Torta pasqualina

La regina delle tavole di Pasqua e dei picnic di Pasquetta è senza dubbio la torta Pasqualina. La torta Pasqualina è uno dei piatti simbolo della cucina Ligure, legata soprattutto alla zona intorno a Genova, una torta salata composta da molti strati che può essere servita calda, tiepida o fredda.

Pastiera napoletana

Pastiera napoletana

Le leggende che narrano la “creazione” della pastiera sono molto affascinanti. Si narra che la sirena Partenope incantata dalla bellezza del Golfo di Napoli decise di stabilirsi li e deliziasse gli abitanti con il suo meraviglioso canto.

Uova ripiene

Ingredienti 4 uova sode 80 gr tonno sott’olio 4 filetti di acciughe sott’olio capperi maionese sale olive verdi per decorare Procedura Sgusciate le uova sode, tagliatele a metà nel senso della lunghezza e separate gli albumi dai tuorli. Prendete questi ultimi, metteteli in una ciotola con il tonno sgocciolato, i filetti di acciughe sminuzzati ed […]

Torta di pasta frolla

Torta di pasta frolla

E’ un dolce semplice da prepararsi in ogni stagione per gli elementi che la compongono (farina di grano, marmellata fatta in casa, burro e zucchero), quasi tutti reperibili in cascina.

Bugie - dolce di Carnevale

Busìe (bugie)

Ingredienti 500 g di farina di grano 00 2 uova 50 g di burro 50 g di zucchero un cucchiaio di vino bianco secco la scorza grattugiata di mezzo limone mezza bustina di lievito per dolci 50 g di zucchero a velo un litro d’olio di semi d’arachide Procedura Fate un impasto con la farina, […]

Filetto di trota al Barolo

Lavate ed asciugate bene i filetti di trota. Infarinateli leggermente e fateli friggere in padella con olio e burro a fuoco vivace. A cottura ultimata, allontanate dalla padella il grasso costituito da olio e burro fritti, salate i filetti di trota e copriteli di vino Barolo.

Acciughe al verde

Acciughe al verde

Un antipasto semplicissimo, umile direi, senza possibilità di sofisticazioni nella sua elementarità, ma appetitoso, fragrante. Ci ricorda gli antichi legami tra le Langhe e la Liguria, aventi per tramite una strada del sale che si snoda sulla cresta delle colline.

Minestra ceci e costine

Minestra di ceci e costine

La prima operazione consiste nel far rinvenire i ceci secchi: metteteli quindi in acqua fredda con una manciata di bicarbonato di sodio e lasciateli per una notte. Terminato l’ammollo, scolateli e sistemateli in una pentola contenente dai tre ai quattro litri d’acqua e cuocete.

Torta di nocciole

Torta di nocciole Tonda e gentile delle Langhe

Dolce tipico delle Langhe, zona ricca di questo prodotto, la torta di nocciole ha origini lontane e veniva preparata per il Natale con gli avanzi della raccolta di Settembre. E’ una deliziosa torta alta e morbida da farcire con Nutella, crema di nocciole o marmellata.

Trippa

Trippa

Calda e gustosa, la si assaporava lentamente, seduti o anche solo accovacciati, tenendo la grossa scodella, bianca o più spesso a fiorami blu, appoggiata sulle ginocchia. Una scodella costava pochi soldi o, più tardi, poche lire e offriva un nutrimento consistente.

Toma Piemontese

Toma

Era, fino a pochi anni fa, una produzione esclusivamente famigliare, di cascina, fondamentalmente simile ovunque nella compattezza morbida della pasta, con lievi varianti di sapori ed anche nella levità di colorito.

Paté di tonno

Ricetta facile per preparare il paté di tonno, con ingredienti classici: tonno, patate, acciughe, prezzemolo, maionese, burro nelle più classica tradizione della cucina piemontese. Ottimo tutto l’anno.

Grive

Grive della Langa

Anche questo è un tipico prodotto della cucina delle Langhe del ‘600, epoca di diffusa, pesante povertà nelle nostre campagne; come è evidente, è ancora una pietanza di recupero, sostitutiva di quella originale riservata, forse, ai signori.

Frittata di cipolle

Frittata di cipolle

Si prendono quattro cipolle, si tagliano a fette, si fanno dorare in padella con olio. Si frullano sei uova, si salano, si aggiunge la cipolla dorata ed una maciata di parmigiano grattugiato e si versa il tutto nella padella in cui si era messo poco olio a friggere.

Frittata con l’erba di San Pietro

Frittata con l’erba di San Pietro

Si tritano finemente un mazzolino di foglie di erba di San Pietro e un mazzetto di erbette. Si sbattono bene con una forchetta tre o quattro uova intere, si salano, si unisce una manciata di parmigiano ed il verde e si versa il tutto in una padella a fuoco vivo.