Ricette di Cucina
Bonet della Nonna

Bonet della Nonna

Ingredienti

  • 4 dl di latte
  • 4 uova
  • 8 cucchiai di zucchero semolato
  • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 50 g di amaretti
  • un bicchierino di rhum

Procedura

In una terrina sbattete le quattro uova intere e incorporatevi il latte, quattro cucchiai di zucchero, il cacao amaro in polvere, il rhum e gli amaretti sbriciolati, lavorate bene l’impasto.

Mettete in un pentolino gli altri quattro cucchiai di zucchero e scaldateli fino al color nocciola.

Spruzzate con poca acqua e fate girare il caramello nel pentolino fino a consistenza vitrea: versatelo in uno stampo da budino precedentemente riscaldato e fatelo aderire sul fondo e sulle pareti.

Poco dopo, quando cioè il caramello è ormai indurito, versatevi sopra il composto del bonèt e fate cuocere a bagnomaria in forno a 180 gradi.

Controllate, dopo mezz’ora circa, il punto di cottura con la lama di un coltello: deve fuoriuscire asciutta quando il budino è cotto.

Bagnomaria

Riempite un recipiente d’acqua e ponetevi dentro lo stampo del budino in modo che il livello dell’acqua arrivi a due dita dal bordo dello stampo stesso.

A cottura ultimata, togliete dal bagnomaria e fate raffreddare. Servitelo a fette.

13 risposte a “Bonet della nonna”

  1. Dino ha detto:

    Io sapevo che andava fatto coi fagioli di Saluggia

    • Federico Carpino ha detto:

      Ciao Dino, non avevo mai sentito questa variante…grazie per la tua testimonianza!

      • Dino Gallo ha detto:

        ciao
        Dopo molto tempo ma tanto Ti rispondo la ricetta io l’avevo letta in un articolo della Prealpina anni fa ma tanti ripeto l’ho fatto ed è molto buono solo che ora non trovo più la ricetta ora proverò a fare eesperimenti poi magari Ti farò sapere se vuoi rispondere puoi anche scrivermi all’email dinobernardo.gallo@gmail.com
        Ti saluto e buona giornata
        Dino

  2. laura ha detto:

    Io, per non farmi mancare niente, aggiungo anche una manciata di nocciole gentili del Piemonte, tostate e pelate. Gusto gianduia: provare per credere!

  3. Mariateresa ha detto:

    Io lo faccio :con sei uova , sei cucchiai di zucchero, mezzo litro di latte, cacao in polvere q.b. E o il caffè ☕ o un liquore rum, fernet lo faceva la mia nonna e lo faceva la mia mamma ed è la ricetta da secoli della alta lunga, levice, da dove arrivano le mie radici

    • Federico Carpino ha detto:

      Ciao Maria Teresa, come dici tu, esistono delle varianti che però non modificano la ricetta base di questo squisito dolce. Grazie per il tuo commento!

  4. Anna ha detto:

    Quando inserisco il Bonet nella teglia x cuocerlo a bagnomaria l”acqua deve essere calda??

    • Corrado Morando ha detto:

      Buongiorno Anna. Una volta portato il forno in temperatura, potrà infornare la teglia con l’acqua per il bagnomaria. E’ meglio utilizzare acqua non fredda ma tiepido/calda in modo che sia minore il tempo per portarla ad ebollizione una volta inserita in forno.
      Buon bonet!

  5. Paolo ha detto:

    Mia nonna aggiungeva il caffè di una caffettiera da 3 levando una pari quantità di latte.

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