Agnello con i carciofi

Agnello con i carciofi

Agnello con i carciofi

Agnello con i carciofi – foto by Buauro

Ingredienti

  • 1 kg di agnello
  • 5 carciofi
  • vino bianco secco
  • 2 uova
  • aglio
  • 1 limone
  • prezzemolo
  • olio e sale

Procedimento

Lavate bene l’agnello, tagliatelo a pezzi (se non siete pratici meglio chiedere al macellaio), asciugatelo e cospargetelo di sale.

In una padella mettete dell’olio (ricoprite bene il fondo), aggiungete l’aglio e fate soffriggere, aggiungete quindi l’agnello spolverizzandolo con il prezzemolo tritato e rosolate bene la carne.

Quando la carne sarà dorata sfumate con il bicchiere di vino bianco secco e fatelo evaporare velocemente. A questo punto mettete la carne in un teglia e lasciatela in forno caldo a 100°.

Nella stessa pentola aggiungete i carciofi che avrete pulito, privandoli delle foglie esterne e delle punte e tagliati a spicchi, fateli cuocere per 10-15 minuti a fuoco moderato aggiungendo se necessario dell’acqua.

Togliete l’agnello dal forno e aggiungetelo ai carciofi e terminate la cottura della carne a fuoco lento.

Poco prima di servire distribuite su carciofi e agnello le uova sbattute, il succo di un limone, mescolate bene e lasciate raffreddare un po’.

Salate leggermente e servite caldo.

Da sapere

Una ricetta perfetta per l’agnello, adatta al menu di Pasqua ma ottima per tutta la primavera, per sfruttare appieno la bontà dei carciofi. Una preparazione non elaborata ma che richiede una cottura lenta e controllata per far fuoriuscire al meglio tutto il sapore della carne di agnello e dei carciofi.

L’agnello con i carciofi in questa ricetta prevede l’aggiunta a fine cottura di uova sbattute e succo di limone per accentuare ed arricchire il sapore e creare una cremina vellutata davvero deliziosa. Se preferite però mantenere il piatto più “leggero” e concentrarvi sui singoli sapori dell’agnello e dei carciofi potrete terminare la cottura evitando l’ultimo passaggio.

Quale vino abbinare? Sicuramente con un buon Barbera (d’Alba DOC o la denominazione Barbera d’Asti DOCG), l’acidità del vino darà un piacevole contrasto in bocca!

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