La Cisrà, minestra di trippa e ceci

Ingredienti: Dosi abbondanti per 6/8 persone, è un piatto che va gustato in compagnia! 3/4 etti di trippe 3 etti di ceci 3 porri 2 carote 2 patate 2 coste di sedano 1 cipolla Preparazione: Mettere a bagno i ceci la sera prima, in modo che si ammorbidiscano. Tagliare a pezzetti le verdure e le […]

Gnocchi al Castelmagno

ll Castelmagno è un formaggio tipico occitano, prodotto nei comuni di Castelmagno, Pradleves e Monterosso Grana che si trovano in Val Grana, provincia di Cuneo. Utilizzato per numerosi piatti della tradizione piemontese, oggi vi proponiamo come preparare i gnocchi al Castelmagno. Ingredienti per 4 persone 600 gr di patate a pasta bianca 1 uovo (facoltativo) […]

Subric di patate

Subrìc, frittelle dolci di patate

Ingredienti 3 patate medie 1 uovo farina bianca sale pepe zucchero olio evo Procedura Queste frittelle, piuttosto rapide nella preparazione, fanno parte della cucina tradizionale contadina, e in alcune zone della Langa vengono chiamate Subrìc. Innanzitutto lessate le patate con la buccia. A cottura ultimata, pelatele, passatele nello schiacciapatate e mettetele in una ciotola. Unitevi l’uovo, […]

Agnello con i carciofi

Agnello con i carciofi

Una ricetta perfetta per l’agnello, adatta al menu di Pasqua ma ottima per tutta la primavera, per sfruttare appieno la bontà dei carciofi. Una preparazione non elaborata ma che richiede una cottura lenta e controllata per far fuoriuscire al meglio tutto il sapore della carne di agnello e dei carciofi.

Risotto agli asparagi

Risotto agli asparagi

Ingredienti 300 gr di riso un mazzo di asparagi olio scalogno brodo vegetale burro parmigiano Procedura Lavate e mondate gli asparagi, eliminando la parte legnosa del gambo. Separate quindi le sommità degli asparagi e tenetele da parte. Tritate lo scalogno e soffriggetelo in un tegame a fuoco basso nell’olio. Aggiungete i gambi degli asparagi tagliati […]

Vellutata di porri

Vellutata di Porri

Inziate togliendo al porro le parti verdi, poi lavatelo e tagliatelo a dischetti sottili. In seguito, soffriggete i porri in una pentola a fiamma bassa nell’olio, al fine di ammorbidirli. Aggiungete quindi le patate tagliate a tocchetti e il brodo vegetale. Proseguite la cottura per 20 minuti.

Filetto di trota al Barolo

Lavate ed asciugate bene i filetti di trota. Infarinateli leggermente e fateli friggere in padella con olio e burro a fuoco vivace. A cottura ultimata, allontanate dalla padella il grasso costituito da olio e burro fritti, salate i filetti di trota e copriteli di vino Barolo.

Bagna caoda

Bagna caoda

Per tradizione è un piatto tipico del periodo della vendemmia, quindi da consumare prevalentemente in autunno ed in inverno: una delle leggende sulla sua nascita vuole proprio che venisse preparato per ricompensare i vendemmiatori del lavoro prestato.

Agnolotti al sugo d'arrosto

Agnolotti al sugo di arrosto

Dicono che gli agnolotti siano stati inventati da un cuoco francese a Torino durante un assedio, in un momento in cui l’usuale materia prima per la cucina mancava quasi del tutto.

Ricetta delle Langhe: Ceci e Costine

Minestrone di ceci e costine di maiale

La sera prima mettete i ceci a bagno in acqua tiepida, in cui scioglierete due cucchiai di bicarbonato. Al mattino successivo fateli bollire nella stessa acqua finché siano quasi cotti, colateli bene in un colabrodo, quindi gettateli in un’altra pentola contenente acqua bollente salata.

Minestra ceci e costine

Minestra di ceci e costine

La prima operazione consiste nel far rinvenire i ceci secchi: metteteli quindi in acqua fredda con una manciata di bicarbonato di sodio e lasciateli per una notte. Terminato l’ammollo, scolateli e sistemateli in una pentola contenente dai tre ai quattro litri d’acqua e cuocete.

Bagna caoda

Bagna Cauda

Forse, il piatto della nostra cucina che lascia più interdetto chi vi si accosta per la prima volta e gli resta poi entusiasticamente fedele per sempre. Cardo e peperoni e null’altro; la bagna cauda, semplice e fragrante, non accetta altri connubi, fantasie.

Insalata di primavera

Sarsèt con uova, tonno e cipolline

Ecco che si scorgevano fra i filari i sarsèt, freschi e teneri, appena nati. Senza fatica se ne riempiva un cestino e poi, a casa, venivano puliti e lavati in molta acqua nell’ampia accogliente cucina.

Minestrone di fave

Minestrone di fave

Togliete il baccello ad un chilogrammo abbondante di fave fresche, sbucciatele e gettatele in acqua bollente. A parte prendete una cipolla, del sedano, una carota, due zucchini, tre patate e tagliateli a quadrettini.