Gorgonzola DOP

Torta al gorgonzola

Deponete la farina su di una spianatoia, ricavate un piccolo incavo e in esso mettete l’uovo intero, un pizzico di sale, il burro che avrete rammollito, ma non fuso, vicino ad una fonte di calore, aggiungete un po’ d’acqua e lavorate energicamente con la punta delle dita.

Orion - peperoni e cipolle

Orion

Si prenda un kg di testina di maiale con l’orecchia e la si faccia lessare in acqua con sale, fino a cottura completa. A parte, si prepari una salsa con una cipolla, quattro spicchi di aglio, un etto di acciughe, una manciata di prezzemolo e un po’ di rosmarino tritati molto fini.

Frisse

Frisse

Sul tagliere tritate con la mezzaluna affilata la carne (va bene anche la coscia) e il fegato di maiale; unite poi la pasta della salsiccia sbriciolata, il parmigiano grattugiato, le bacche di ginepro schiacciate, la noce moscata e la cannella.

Lasagne al sangue

Lasagne al sangue

Nella forma attuale le Lasagne al sangue costituiscono un piatto armonico, ricco, morbido nella graduata mescolanza delle lasagne fatte a mano con il sangue e gli altri ingredienti, gustoso.

Batsoà

Batsoà

Si tratta di una preparazione per una particolare ricetta gastronomica: I Batsuà sono i piedi del maiale preparati per il consumo. I batsoà dal francese bas de soie, già citati nei ricettari dei grandi cuochi piemontesi dell’Ottocento, sono teneri, morbidi e serici.

Cappone in Galatina

Cappone in galantina

Ingredienti un cappone di circa 4 kg otto etti di coscia magra di vitello due etti di lingua salata due etti di ventresca di maiale noce moscata 20 pistacchi 30 grammi di tartufi un bicchiere di Marsala un cucchiaino di sale 1/2 cucchiaino di pepe Cosa serve una casseruola alta e grande un coltellíno una […]

Polpa di maiale trita

Saccoccia di vitello ripiena

Fatevi preparare la tasca dal macellaio: si tratta di una parte del vitello particolare, a forma triangolare e piatta. Il macellaio provvede a praticare un taglio all’interno per ricavare la saccoccia vera e propria.

Agnolotti al sugo d'arrosto

Agnolotti al sugo di arrosto

Dicono che gli agnolotti siano stati inventati da un cuoco francese a Torino durante un assedio, in un momento in cui l’usuale materia prima per la cucina mancava quasi del tutto.

Ricetta delle Langhe: Ceci e Costine

Minestrone di ceci e costine di maiale

La sera prima mettete i ceci a bagno in acqua tiepida, in cui scioglierete due cucchiai di bicarbonato. Al mattino successivo fateli bollire nella stessa acqua finché siano quasi cotti, colateli bene in un colabrodo, quindi gettateli in un’altra pentola contenente acqua bollente salata.

Minestra ceci e costine

Minestra di ceci e costine

La prima operazione consiste nel far rinvenire i ceci secchi: metteteli quindi in acqua fredda con una manciata di bicarbonato di sodio e lasciateli per una notte. Terminato l’ammollo, scolateli e sistemateli in una pentola contenente dai tre ai quattro litri d’acqua e cuocete.

Grive

Grive della Langa

Anche questo è un tipico prodotto della cucina delle Langhe del ‘600, epoca di diffusa, pesante povertà nelle nostre campagne; come è evidente, è ancora una pietanza di recupero, sostitutiva di quella originale riservata, forse, ai signori.

Fritto misto alla Piemontese

Fritto misto alla piemontese

E’ il più barocco dei piatti albesi; barocco per l’abbondanza e la varietà dei componenti, barocco per la ricchezza sovrabbondante dei sapori, talora anche contrastanti, agretti, dolci, amarognoli.

Frittata

Frittata

Si tritano il salame cotto e la carne arrostita. Si sbattono bene con una forchetta le quattro uova intere, si salano, si unisce una manciata di parmigiano grattugiato e la carne tritata e si versa il tutto in una padella a fuoco vivo, ove sta friggendo un po’ di burro e olio.

Finanziera alla Cavour

Finanziera alla Cavour

Pare che si dica “finanziera” perché al Cambio, famoso ristorante un po’ esclusivo di Torino, veniva servita in particolare ai personaggi della finanza locale che la gradivano molto, come a dire “la pietanza dei grossi finanzieri”.

Cipolle ripiene

Cipolle ripiene

i fanno lessare a metà cottura le cipolle; si tagliano orizzontalmente a metà e si svuotano dell’interno. A parte si prepara il ripieno formato da arrosto, salame cotto, interno delle cipolle preventivamente cotto, aglio, uova, prezzemolo, il tutto preventivamente tritato.