Fiera del Tartufo Bianco d'Alba

Speciale
FIERA del
TARTUFO 2018

Tutto quello che avresti voluto sapere sulla fiera, ma non hai mai osato chiedere!

La storia della Fiera

La fiera del tartufo nasce ufficialmente nel 1929 come “Fiera mostra campionaria a premi dei rinomati Tartufi delle Langhe” e nel 1932 diventa “Fiera del Tartufo”.

Sotto il suo cappello, si raccolsero negli anni le numerose fiere e sagre autunnali della zona, nonché le feste vendemmiali dell’albese, arricchendone sempre di più il programma e vivacizzandone la partecipazione.

L’idea di associare alla Fiera un aspetto di rievocazione storica fu concepita da Pinot Gallizio, celebre pittore albese, che più con spirito goliardico che non di vera ricostruzione storiografica, volle prendersi gioco degli storici “nemici” astigiani.

Nel tempo la Fiera del Tartufo è cresciuta, anche dopo il tragico stop dettato dalla seconda guerra mondiale e le difficoltà degli anni ’60.

La sua crescita ha scandito le trasformazioni della città e dei sui abitanti, portando non solo turismo, ma anche arte, cultura e storia.

GLI EVENTI MINUTO PER MINUTO

La Fiera del Tartufo oggi

Il ventaglio di proposte, sia per i turisti che per “gli indigeni”, si è notevolmente ampliato rispetto al passato.

Dai momenti di convivialità del Baccanale e del Borgo si Rievoca, passando per le degustazioni guidate, fino al sempre divertente Palio delgi Asini, la Fiera propone qualcosa di interessante proprio a tutti: adulti, bambini, stranieri e italiani.

E’ infine un’occasione per scoprire, oltre al costosissimo tartufo, tutte le altre prelibatezze locali: il vino e le nocciole, i formaggi e i salumi…

E perché no, anche qualche prezioso tesoro culturale.

NOTIZIE e CURIOSITA’

I BORGHI E

LA RIEVOCAZIONE

Durante la Fiera la città di Alba viene suddivisa in nove Borghi (l’equivalente delle contrade di Siena), ognuno con i suoi smalti (colori) e stemmi.

Protagonisti di gare a dorso d’asino, sfilate, sfide alla bandiera, nonché organizzatori di giochi e banchetti mangerecci durante il baccanale, i Borghi sono gestiti da volontari e volontarie di tutte le età.

Sono raggruppati nella Giostra delle Cento Torri, l’associazione creata negli anni ’60 per riportare in vita la “tradizione” del Palio degli Asini, abbandonata dopo la seconda guerra mondiale.

La Giostra e i suoi Borghi sono diventati, negli ultimi 40 anni, una delle colonne portanti della Fiera del Tartufo, organizzandone alcuni degli eventi più interessanti, divertenti e colorati.

INVESTITURA del PODESTA’

ALBA | 29 settembre 2018 | h 20:30

Durante la serata le rappresentanze dei borghi in abiti d’epoca portano i propri omaggi alla Signora di Alba, colei che rappresenta la città insieme al Podestà. Segue l’investitura ufficiale di quest’ultimo. Si tiene la settimana prima dell’inaugurazione ufficiale della Fiera del Tartufo.

SFILATA MEDIOEVALE

ALBA | 07 ottobre 2018 | h 14:00

I borghi, in abiti d’epoca, sfilano per le vie del centro storico della città, rappresentando scorci di vita medievale: mentre gli armigeri scortano le damigelle, i tamburi battono il tempo agli sbandieratori, che intrattengono il pubblico con ardite acrobazie delle bandiere.

PALIO degli ASINI

ALBA | 07 ottobre 2018 | h 15:00

Se ad Asti e a Siena si corre con i cavalli, noi albesi abbiamo preferito distinguerci: in uno spettacolo spesso comico ma sicuramente ricco di suspance, i borghi si sfidano in una gara di velocità a dorso d’asino. Grazie alla testardaggine e all’indomabilità degli animali, il divertimento è assicurato.

BACCANALE

ALBA | 20 ottobre 2018 | h 18:00

Sabato sera 16 Ottobre e Domenica 17 Ottobre tutto il giorno, i borghi invadono piazze e vie cittadine dove ricostruiscono l’atmosfera di una festa medievale. Tra giochi, banchetti che vendono da mangiare, costumi e paglia per le strade, questo è un autentico momento di celebrazione e convivialità per l’intera città.

CONSIGLI UTILI

I parcheggi

Vista la grande calca di persone, in alcune occasioni si fa fatica a camminare, figuriamoci a trovar parcheggio.

I nostri consigli sono di assolutamente evitare di raggiungere il centro in automobile: si eviterà il rischio di incappare in multe, strade chiuse ecc.

Inoltre, ricordati che verso le 6 / 7 di sera il traffico cittadino si blocca nei due punti di uscita della città.

La zona più congestionata è “La Pontina”, il tratto di strada che dalla fine di via Cavour porta al ponte del Tanaro, e in parte anche Via Ognissanti (la strada che porta dal centro verso il prolungamento dell’autostrada Asti-Cuneo).

Questo causa un “effetto domino” anche sul resto della viabilità. Preparatevi quindi a fare un po’ di coda (fino a 45/60 minuti), oppure organizzatevi a partire in orari differenti.

Molto comodo per chi arriva ad Alba sia da SUD (Savona, Cuneo) o da NORD (Torino, Milano/Asti).

E’ forse il parcheggio cittadino più ampio di tutti, anche se forse un pelo fuorimano.

Distanza a piedi: 10 minuti per arrivare in centro.
Costo: gratis.
Indirizzo: Via Giovanni Ferrero, 12051 Alba (CN)

Comodo per chi arriva da Torino o Asti.

Il parcheggio è molto ampio, ma situato in prossimità del ponte sul Tanaro in una delle zone più congestionate della città.

Distanza a piedi: 5 minuti per arrivare in centro
Costo: gratis e a pagamento (XXX/h)
Indirizzo: Piazza Medford, 12051 Alba (CN)
San Paolo
Comodo per chi arriva dall’Alta Langa (Cortemilia) o da Barbaresco / Treiso.

Se arrivate da Torino / Asti o da Cuneo, è piuttosto scomodo da raggiungere in quanto dovrete attraversare la città.

Distanza a piedi: 1 minuto per raggiungere il centro.
Costo: 0,90 €/h.
Indirizzo: Piazza San Paolo, 12051, Alba (CN)
Stazione
Piccolo parcheggio a pagamento vicino alla stazione dei treni.

La sua posizione non è ideale per evitare il traffico in uscita o in entrata dalla città.

Distanza dal centro: 1 minuto a piedi.
Costo: 0,90 €/h.
Indirizzo: Corso Fratelli Bandiera 17/A, 12051 Alba (CN).
Zona H
Comodo per chi arriva dall’autostrada e tangenziale.

E’ situato dietro la stazione dei treni, in zona ospedale. Per raggiungere il centro attraversate i binari e continuate in via Pierino Belli. Arriverete in via Vittorio Emanuele, via centrale di Alba.

Distanza a piedi: 2 minuti dal centro storico.
Costo: gratuito.
Indirizzo: Piazzale Beausoleil, 1, 12051 Alba CN
Convitto
Parcheggio a pagamento, il più centrale di tutti, a 200mt da Piazza Duomo. E’ però alto il rischio di trovare molta coda in uscita negli orari di punta (dalle 17:00 alle 20:00).

Distanza a piedi: è in centro.
Costo: 0,90 €/h.
Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto, 1, 12051 Alba CN
Nino Bixio
Un parcheggio gratuito, ottimo per chi arriva da Treiso / Barbaresco / Neive.

Purtroppo le sue piccole dimensioni non gli permettono di ospitare più di un centinaio di veicoli.

Distanza dal centro: 3 minuti a piedi.
Costo: gratuito.
Indirizzo: Via San Rocco 1, 12051 Alba (CN)
Miroglio
Ampio parcheggio gratuito, molto comodo per chi arriva dall’Alta Langa (Cortemilia), e facilmente raggiungibile con una manovra di “aggiramento” per chi arriva da Asti / Torino.

Distanza dal centro: 10 minuti a piedi.
Costo: gratis.
Indirizzo: Via Monticello 4, 12051 Alba (CN)

Dove comprare il vino

Se sei alla ricerca di qualche bottiglia di prestigio da riportare a casa come ricordo, ti consigliamo di abbandonare le vie principali e di dirigerti verso una cantina.

Il motivo? I produttori ti accoglieranno con immenso piacere e avrai la possibilità di degustare i vini ancor prima di averli portati a casa.

Bottiglie da capogiro e prezzi assolutamente onesti: le cantine sono una tappa obbligata per tutti gli appassionati di vino.

In alternativa, se preferisci fare acquisti on-line una volta tornato a casa, puoi consultare la nostra selezione di vini a questa pagina.

A spasso per la città

Nelle domeniche di fiera, Alba può essere davvero AFFOLLATA.

Girare con un passeggino per alcune vie può essere quasi impossibile, meglio spostarsi senza.

Lo stesso discorso vale per gli animali domestici: è il momento giusto per lasciare Fido a casa piuttosto che precipitarlo nella calca domenicale.

Mangiare

Preparati a non trovare posto a sedere nei ristoranti all’ora di pranzo.

Se panini, focacce e banchetti di street food non fanno per te, considera la possibilità di una piccola gita fuori porta (oppure prenota con anticipo!).

CONSIGLIO: lo sapevi che puoi acquistare il tartufo in negozio e portarlo al ristorante? Il taglia tartufi viene messo a disposizione dal ristoratore, e tu potrai gustare il prezioso fungo nella quantità che più preferisci, con un notevole risparmio per il tuo portafogli.

IL TARTUFO

Il Tartufo Bianco d’Alba, a cui è dedicata la fiera, è un fungo ipogeo, che cresce sottoterra.

La tipologia di terreno della Langa Albese & Astigiana conferiscono ai tartufi che crescono in queste zone un profumo molto intenso e un sapore molto caratteristico.

Il tartufo viene cercato dai “Trifulau”, che di notte si avventurano per i boschi in compagnia del loro compagno per eccellenza: il tabui, o cane da tartufo.

Protagonisti di “guerre” asprissime, i Trifulau sono personaggi molto “misteriosi”: le ore delle uscite, ma soprattutto i luoghi di ricerca, sono segreti custoditi gelosamente che non vengono rivelati in nessuna occasione.

LA BORSA DEL TARTUFO BIANCO

per vendita al dettaglio, IVA compresa – pezzi da 20g in su
aggiornato settimanalmente – ultimo aggiornamento al 19/11/2018

Prezzi al momento non disponibili

Servizio a cura di Alba Tartufi

Dove acquistare il tartufo

Mettiamo subito in chiaro le cose: a causa del leggero cambiamento climatico e la tardiva fase lunare, la stagione ottimale per trovare i tartufi bianchi si sta spostando sempre più avanti nell’anno, con Novembre e Dicembre come mesi ideali.

Il mercato del Tartufo Bianco d’Alba

Ad Ottobre, quando la fiera è al suo culmine, la domanda è molto alta, mentre l’offerta, visto il clima non ottimale, è piuttosto bassa.

E’ facile quindi imbattersi in prezzi spropositati, o anche, purtroppo, in delle mezze truffe (tartufi bianchi di “dubbia” provenienza).

Il nostro consiglio è di acquistare il tartufo al Mercato del Tartufo (ingresso: 3,50 € a persona), anche se molto affollato, oppure di orientarvi su piccoli negozi specializzati.

In alternativa, potete comprare i tartufi freschi direttamente online su ShopLanghe.

Mentre sei in Fiera…

VIVI L’ESPERIENZA della RICERCA del TARTUFO

Vai a passeggio nei boschi di Langa e Roero alla ricerca dello sfuggente fungo.

ASSOCIAZIONE TRIFULAU COLLINE DI LANGA

Un’esperienza esclusiva che ti vede alla ricerca del Tartufo Bianco d’Alba in compagnia del trifulau e del tabui.

LANGHE
TRUFFLE

In gruppo, a seguito del trifulau e del suo fido tabui, alla ricerca del misterioso Tartufo Bianco d’Alba.

PRENOTA la RICERCA

Le ricette

Scopri con quali piatti puoi abbinare il tartufo

CANTINE APERTE

Per capire le Langhe e la loro cultura, devi scoprire la tradizione vitivinicola che ne ha plasmato i paesaggi e gli abitanti

E il modo migliore per capire questa tradizione, è farsela raccontare DIRETTAMENTE DAL PRODUTTORE!

COSA VEDERE

Le Langhe non sono solo vino, tartufi e scorpacciate di carne cruda all’albese!

Le nostre terre offrono spunti culturali molto interessanti, e se sei qui in gita per la Fiera del Tartufo… tanto vale cogliere l’occasione per esplorarle un po’ più a fondo :-)

DOVE MANGIARE

Per assaporare le specialità locali e provare la cucina degli Chef di Langa.

Una selezione di ristoranti, osterie e agriturismi di Alba e dintorni per assaggiare la cucina tipica piemontese in tutte le sue forme.

ABBINAMENTI TARTUFO E VINO

Non esistono abbinamenti tra il tartufo e il vino.

Il tartufo è considerato un condimento: per un pasto da re, scegli il vino che meglio si addice al piatto su cui gratterai il prezioso fungo ipogeo.