Le rocche nel Roero

Il tartufo e le rocche del Roero

Conosciuto ed apprezzato fra i tartufi bianchi d’Alba per il suo intenso e delicato profumo, il tartufo delle rocche del Roero si caratterizza per la sua forma tonda regolare, oltre che per il colore bianco-giallastro che gli deriva dalle sabbie in cui prospera e si diffonde.

Le rocche nel Roero

Le rocche nel Roero

E’ infatti fra il pittoresco e selvaggio ambiente delle rocche, ai piedi delle pareti a picco, dove si depositano i materiali caduti dal lento sgretolarsi dei banchi sabbiosi sovrastanti, dove la vegetazione cresce prospera e rigogliosa, che il tartufo delle rocche trova l’ambiente ideale al suo sviluppo.

La sua sfericità è dovuta in prevalenza al terreno morbido e sabbioso dei fondivalle dove scorre lento e continuo il rio che, anche nei momenti di particolare siccità, mantiene favorevoli condizioni di umidità, tanto da per mettere a questo profumato tartufo bianco di presentarsi senza particolari imperfezioni e con una parete esterna liscia e chiara.

Il suo intenso e caratteristico profumo lo rende particolarmente apprezzato sulle tavole degli estimatori, che ricavano quei sublimi sapori e quelle piacevoli sensazioni che solo il tartufo delle rocche sa emanare.

Le Rocche

Da Pocapaglia a Montà, fino ad arrivare a Cisterna d’Asti, si estende il tipico paesaggio delle rocche del Roero, una lunga frattura della terra caratterizzata da pareti a picco e pinnacoli di sabbia in lenta erosione, che assumono una singolare bellezza in virtù dei colori con cui le liscie pareti si colorano nelle giornate di sole.

Le Rocche formano un territorio di straordinaria bellezza, un singolare intreccio di valli e vallette ricoperte nei fondivalle da una vegetazione selvaggia e variopinta, che cresce spontanea e rigogliosa. Questa ricca flora crea pertanto le condizioni ideali perché nello strato inferiore delle rocche si sviluppino e crescano magnifici esemplari di tartufi bianchi d’Alba.

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