I personaggi del tartufo

Giacomo Morra

Anche il commercio dei tartufi ha avuto ed ha i suoi re, principi e baroni, figure mitiche e caratteristiche.

Giacomo Morra, albergatore e ristoratore al “Savona” di Alba, è stato il pioniere di questa avventura, il re indiscusso, quasi simbolo del tartufo. Per primo ne comprese le enormi possibilità turistiche ed enogastronomiche e con felice intuizione diede ad esso un nome e cognome con accenni di nobiltà antica: “Tartufo d’Alba”. Iniziando sin dagli Anni Venti una storia di radiosi successi, Giacomo Morra dedicò al tartufo cura e attenzioni particolari: suggerì la Fiera, lo valorizzo, lo fece conoscere al mondo con omaggi di stupendi esemplari.

Per valorizzare il tartufo d’Alba e offrire alla grande stampa nazionale ed estera occasioni per esaltarne le qualità e l’unicità, nel 1949 Giacomo Morra pensò di inviare il miglior esemplare dell’anno ad un personaggio illustre della politica, dello sport o dello spettacolo e per quell’anno fu scelta l’attrice Rita Hayworth.

Nel ’51 il tartufo fu inviato al Presidente degli Stati Uniti Harry Truman; seguirono nel 1953 Winston Churchill, nel 1954 Marilyn Monroe e Joe Di Maggio, nel 1955 l’imperatore d’Etiopia Hailè Selassié, nel 1959 il Presidente degli USA Eisenhower e il padrone del Cremlino Nikita Krusciov. E nel 1965 fu inviato a Papa Paolo VI.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *