Asti – Festival delle Sagre

Da 40 anni  a questa parte, ogni seconda domenica di settembre ad Asti si celebra il Festival delle Sagre, una grande giornata di festa che è stata definita la più vera rappresentazione di vita contadina.

Oltre 40 pro-loco della provincia di Asti propongono le loro specialità gastronomiche, accompagnate da vini DOC astigiani, nel ristorante all’aperto che è arricchito dai caratteristici bicchieri di vetro da osteria, dai piatti di carta e dalle posate di materiale biodegradabile, simbolo del passato e del futuro allo stesso tempo, il tutto impreziosito da ombrelloni e colorate tovaglie che arredano la piazza insieme alle casette delle pro-loco, conferendo all’insieme quel pizzico di allegria e gioiosità che renderanno il Festival delle Sagre una giornata memorabile.

La storia

Il Festival delle Sagre prende vita nel 1974 sulle ali della pura improvvisazione, da un’idea di Giovanni Borello, allora Presidente della Camera di Commercio, nell’ambito della Douja d’Or, con l’intento di conferire a quello che era essenzialmente un concorso enologico, un momento festoso di schietta allegria.

Fu in particolare l’aspetto gastronomico della sagra, la festa del paese, che sollecitò la fantasia degli organizzatori: riuscire a riunire in un giorno le più genuine specialità della cucina campagnola e proporle ai cittadini perchè riscoprissero, attraverso quei sapori resuscitati, un folklore da non dimenticare.

Il Festival era nato ed il successo non tardò ad arrivare. Si avvertì allora l’esigenza di dare anche un contenuto culturale ed una precisa identità. Si pensò decisamente di esaltare, in ogni possibile aspetto, i valori di una civiltà che si andava ingiustamente sottovalutando e di cui gli astigiani erano figli: la civiltà contadina che, complice il boom industriale, stava vivendo un momento difficile e si stava estinguendo con la conseguente perdita di tradizioni, usi e costumi assolutamente da preservare. Gli inizi furono tormentati e difficili, ma le idee degli organizzatori erano chiare e ben precise nella loro linearità e finirono per affermarsi. Fu così che, dopo quattro anni, venne istituita la sfilata che si svolge ancora oggi nella mattinata della domenica.

Nel 1988 il Festival lasciò Piazza Alfieri per approdare nella più comoda e spaziosa Piazza Campo del Palio, in cui fu possibile provare l’esperimento dell’anteprima del sabato sera. Inizialmente furono 12 le pro-loco partecipanti, l’anno dopo 24. Oggi sono più di 40.

Per rendere la manifestazione sempre più palpitante ed interessante, nel 1978 si pensò di istituire, nell’ambito del Festival stesso, un Trofeo (e successivamente nel 1992 un Super Trofeo) che ponesse in contesa fra loro le numerose pro-loco partecipanti, facendo leva, in senso sportivo e leale, sul campanilismo acceso che da sempre divide i vari paesi, allo scopo di designare la pro-loco dell’anno, la pro-loco cioè più degna di rappresentare Asti e la sua cultura enogastronomica e folkloristica.

Il Villaggio

Le pro-loco che partecipano al Festival delle Sagre allestiscono, sulla sconfinata Piazza Campo del Palio, uno stand per la preparazione e la distribuzione del proprio piatto caratteristico.

Parlare di stand è quanto mai improprio dal monento che si tratta di vere e proprie casette in miniatura, piccole cascine-ristorante costruite le une vicino alle altre, intervallate da tavoli, panche e dehors, per dare vita alla più grande trattoria all’aperto che si conosca.

In questo villaggio delle meraviglie tra la sera di sabato e la notte di domenica, si possono gustare i piatti della tradizione astigina e piemontese. Tutto intorno a far corona e festa, in un mescolarsi continuo di canti e suoni, ci sono piccole orchestrine, una ruota panoramica, il baraccone dei pesciolini rossi, un vecchio tiro a segno: l’atmosfera è gioiosa all’insegna della spontaneità e del sano divertimento. Si va avanti fino a tardi, fino a quando non si è consumata l’ultima porzione disponibile e non si è bevuto l’ultimo bicchiere di vino.

Programma

Sabato 7 settembre 2013

Ore 18.30 – 23 – Anteprima del Festival delle Sagre: in Piazza Campo del Palio le pro-loco servono le loro specialità gastronomiche.

 Domenica 8 settembre 2013

Ore 9.15 – Da Piazza Marconi partenza della sfilata. Tremila personaggi sui carri trainati da trattori, buoi e cavalli, rappresentano le scene più significative della vita e dell’antica civiltà contadina. La sfilata si snoda lungo le vie del centro cittadino.

Il percorso della sfilata: Via Cavour, Piazza Statuto, Piazza San Secondo, Via Gobetti, Corso Alfieri, Piazza Alfieri, Corso Alfieri, Piazza I° Maggio, Via Calosso, Viale alla Vittoria, Via F.lli Rosselli, Corso G. Ferraris, Corso Einaudi.

Ore 11.30 – 22 Nel “villaggio gastronomico” di Piazza Campo del Palio distribuzione al pubblico dell’imponente menu di cucina tipica realizzato da 46 pro-loco.

Presso il “villaggio gastronomico” di Piazza Campo del Palio sarà riservata ai diversamente abili una postazione curata dai volontari dell’AISLA.

Nel pomeriggio ed in serata: momenti di intrattenimento a cura dei gruppi musicali “Le Voci del Piemonte”, “Ji Arliquato” e del Gruppo Artistico “Il Dusio d’Oro”.

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