Letture golose

La cena di San Valentino Il menù afrodisiaco con vini in abbinamento

Gennaio 29, 2019

La maggior parte delle ricerche scientifiche ne nega l’esistenza, ed effettivamente a oggi non esistono prove concrete che lo supportino, ma il cibo afrodisiaco rimane co-protagonista del periodo San Valentiniano, e non solo.

Se facciamo affidamento alla storia, l’opinione a riguardo è un’altra: nel corso dei secoli, alcuni degli alimenti tutt’oggi più allettanti sono stati considerati come esplicitamente afrodisiaci. Quasi a livello di magia o divinità.

Alcuni di questi per via della forma caratteristica; altri per un’aroma o una texture fuori dal comune. Certi “cibi dell’amore” si diceva innalzassero la temperatura corporea, mentre altri ancora infiammavano le labbra rendendole gonfie e pronte al bacio.

Tra un misto di mito e speranza, oggi la scienza ci permette di dire solo una cosa con certezza: sia vero o no che questi alimenti sono in grado di disinibirci, tentar non nuoce. Anzi.

Molti degli ingredienti che siamo soliti chiamare afrodisiaci hanno infatti un importante contenuto nutrizionale, che sia un boost di energia per una notte insonne o un aumento nel flusso sanguigno; insomma: crederci o no? La scelta sta a te.

Noi, nel dubbio, ti suggeriamo un menù su misura per non lasciare nulla al caso. E per completare il tutto, ad ogni piatto il suo vino ad hoc, esclusivamente Langhetto.

L’entrée

La sala è allestita, romantica e a luci soffuse, e tu e il/la tuo/a partner – che per comodità d’ora in poi chiamerò Anna – vi state godendo un aperitivo sul divano. L’hai invitata a cena per conquistarla o per ricordarle i motivi per cui già ci sei riuscito.

La bottiglia di Favorita che fino a ora attendeva pazientemente in frigo viene stappata per magia, e inizia a riempire due calici alti e snelli.

Questo bianco secco, dal retrogusto amarognolo e dalle spiccate note floreali, veniva omaggiato alle favorite di casa Savoia da parte dei feudatari del Roero. È tuo compito assicurarti che Anna lo sappia.

E quale miglior abbinamento se non le regine del corteggiamento? Esce dalla cucina un piatto di ostriche già aperte, su una base di ghiaccio, alternate a spicchi di limone. Si dia il via alle danze.

Ecco i nostri suggerimenti per la Favorita:

Antipasto

La accompagni a tavola, dove tu hai sapientemente dato il meglio per rendere tutto perfetto: tovaglia, doppio piatto, tovaglioli arrotolati e almeno un paio di calici – tra cui un flute – a testa. E candele, candele ovunque.

Mentre lei si adatta al nuovo ambiente tu stappi una bottiglia di Metodo Classico, evitando il botto.

Si sa, le bollicine seducono per natura, ma noi Piemontesi su questo siamo dei pro. Fatti consigliare uno degli infallibili:

Assieme alle bolle porti in tavola due porzioni di gamberetti in salsa aurora, obbligatoriamente “to share” per dare anche a un piatto sfizioso la convivialità che cerchi.

L’efficacia di questa ricetta ha due segreti: ingredienti freschissimi e gamberetti sbollentati. Non farti quindi allettare dai pacchetti preconfezionati dei supermercati: compra il pesce nella migliore pescheria, seleziona rubra e maionese di qualità e accompagna il tutto con senape e tabasco.

Piatto unico

Ora che l’appetito è almeno temporaneamente placato e che le bolle fanno magie con il loro effetto inebriante, pausa il trantran e lascia che la conversazione proceda indisturbata.

Una cosa da evitare in un menù afrodisiaco è l’eccesso di cibo: vuoi che ad Anna rimanga un po’ d’appetito, e sopratutto che non sia appesantita. Ti propongo quindi la scelta di un piatto unico, complesso e speciale al punto giusto, ma che lasci spazio per il dessert. Il filetto al sale rosa fa al caso tuo.

Prima di chiuderti in cucina per qualche minuto, assicurati che il calice della tua bella sia colmo di bollicine, e che la musica d’ambiente sia alta quanto basta da non quietare il mood.

Scotta il filetto di prima scelta su una brace coperta di sale dell’Himalaya. Giusto un paio di minuti per lato, per lasciare che il cuore della carne rimanga tenero e succoso.

A parte prepara una salsa al pepe rosa per speziare la serata, con una noce di burro di qualità, e aggiungila all’ultimo al filetto. Porta con te la migliore bottiglia di Barolo a disposizione, per farle capire quanto è speciale:

Dessert

Fin qui tutto bene: siete brilli e sazi. Ciò che manca è uno sfizio finale per chiudere il cerchio di una serata perfetta, e nulla sa mettere “la ciliegina sulla torta” quanto un buon Tiramisù, abbinato all’immancabile vino dolce piemontese, il Moscato. Ecco le nostre proposte:

Per dare un ulteriore tocco magico alla cena ti suggerisco una rivisitazione del comune dolce, con l’aggiunta alla crema di mascarpone di una fine granella di pistacchi – il frutto afrodisiaco per eccellenza.

Togli quindi il tiramisù dal frigo almeno 10 minuti prima di servirlo, versa due calici di Moscato e approfitta dell’attesa per lo scambio di regali, o in alternativa per qualche dolce parola di ringraziamento.

Finisci il dolce, metti da parte i piatti sporchi per un altro momento e ora goditi il frutto del tuo duro lavoro. Buona festa degli innamorati a voi!