Monforte d'Alba - panorama

San Valentino: idee, cosa fare, dove cenare

Quest’anno il 14 febbraio, festività di San Valentino, cadrà di sabato.

Coloro che ogni anno si ritrovano di fronte al dilemma su come festeggiarlo, cena romantica a casa o al ristorante, quest’anno avranno la possibilità di stupire il proprio partner con un fine settimana a sorpresa fuori porta.

Per tutti gli altri che invece rimarranno in zona e per i turisti che giungeranno nelle Langhe, le opportunità di svago non mancheranno: il nostro territorio offre suggerimenti alla scoperta dei luoghi e delle specialità locali.

Le Cantine di Langa saranno liete di ricevervi per proporre i vini in degustazione.

Le Cantine di Langa saranno liete di ricevervi per proporre i vini in degustazione.

Degustare in cantina

Il vino prepara i cuori
e li rende più pronti
alla passione. (Ovidio)

Numerose cantine, sparse nei paesi della Bassa e Alta Langa offriranno esperienze sensoriali uniche per i turisti e curiosi. Cliccando sui paesi indicati  di seguito, potrete visionare alcune cantine aperte nel week-end  dove riscaldare corpo e cuore perchè si sa, l’inverno nelle Langhe può non essere troppo clemente.

Dogliani, Monforte, Diano d’Alba, Barolo, Barbaresco, Bastia Mondovì e Vezza d’Alba: non avrete che l’imbarazzo della scelta.

Come si svolge la visita in Cantina?

Si tratta di visite vere e proprie, non di semplici degustazioni.

Fare visita ad una cantina di Langa significa stringere le mani di chi il vino lo fa in prima persona, ascoltare storie e aneddoti, camminare nei filari, visitare  la produzione ed infine assaggiare i vini in degustazione guidati da una persona della famiglia: notoriamente le Aziende Vinicole delle Langhe sono infatti a conduzione familiare.

Dove cenare ad Alba

Sia l‘Hotel I Castelli, con la sua terrazza panoramica da cui osservare le luci di Alba e delle Langhe, sia il ristorante Il Cortiletto d’Alba, situato in città e dall’atmosfera tipicamente familiare offrono menù molto interessanti.

Il primo è visionabile cliccando qui. Tra i piatti proposti: risotto Carnaroli alla barbabietola con pere e gorgonzola e saltimbocca di pescatrice al Roero Arneis e salvia.

Il secondo propone prelibate pietanze tra cui: cuoricino di flan di carote e rosmarino con fonduta di Raschera, maltagliati con carciofi e verdure croccanti, cartoccio di sfilaccetti di branzino su letto di patate. Il menù della serata è presentato qui.

Caffè dolce ed Elisir dell’amore a fine cena.

Tortino di fragole con salsa al Moscato

Tortino di fragole con salsa al Moscato

Ricette per San Valentino

Se avete deciso di occuparvi voi stessi della cena ecco alcuni suggerimenti e ricette: spunti che potrete eventualmente rielaborare a vostro gusto.

A volte per rendere speciale una serata che a  molti potrebbe sembrare banale basta qualche accorgimento: la tavola apparecchiata in modo più accurato, candele disposte qua e là per creare atmosfera ed il profumo dei vostri piatti che potrete preparare con i nostri suggerimenti.

Dopo uno sfizioso aperitivo potreste preparare un raffinato patè di fegato oppure degli involtini di bresaola e caprino accompagnate da un buon dolcetto.

Come primo e secondo suggerisco le fettuccine con zucchine e basilico allo Chardonnay e il petto d’anatra brasato al Barolo accompagnato dall’omonimo vino.

Ritengo che il punto forte di una cena di San Valentino preparata in casa debbano essere i dolci, per cui potreste pensare ad una classica panna cotta, ad un tortino di fragole al Moscato d’Asti o ad una zuppa inglese.

Tutti questi dolci possono essere accompagnati da una scelta di vini da dessert.

 

Il centro storico di Alba

Il centro storico di Alba

Sul Campanile del Duomo

Se nell’immaginario collettivo abbiamo stampata in testa l’idea del week-end romantico a Parigi con vista sulla capitale dalla Tour Eiffel, sappiate che qui, nella capitale delle Langhe potrete godere di una nuova visuale sulla città di Alba dal campanile del Duomo.

Il giorno di San Valentino, infatti, sarà possibile salire sul campanile della cattedrale, edificio che insieme alle torri caratterizza lo skyline della città e visitare contestualmente Museo della Cattedrale che conserva gli scavi archeologici condotti a partire dal 2007 fino al 2011.

Un’esperienza davvero significativa e consigliata da chi, come il sottoscritto, l’ha vissuta in prima persona.

La visita al campanile è a cura dell’Associazione Culturale Colline e Culture.

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